Sicurezza
Cresce la rivolta contro il caro spazzatura
Martedì sera in un’affollata assemblea a Quarrata il gruppo “No Tares” ha chiesto al sindaco più controlli e più trasparenza sulla gestione e sui piani industriali del Cis
QUARRATA. Il circolo della Civetta martedì sera non era sufficiente per ospitare oltre cento persone che hanno voluto partecipare all’assemblea organizzata contro la Tares e il caro spazzatura a Quarrata. Così, è stato deciso di spostarla nell’attigua piazzetta, portandosi le sedie dietro. I cittadini tartassati hanno chiesto agli amministratori comunali più controlli e più trasparenza sulla gestione e sui piani industriali del Cis, che con la sua srl gestisce il servizio raccolta e smaltimento rifiuti nei tre Comuni della Piana. «A chi vanno a finire i nostri soldi?»: è stata questa la domanda ritornello di martedì sera. Ma il sindaco Marco Mazzanti, presente insieme a una giunta quasi al completo, secondo i "No Tares" ha eluso ogni risposta sulla società a capitale pubblico (di proprietà dei Comuni di Quarrata, Agliana e Montale) e, di conseguenza, sulla srl diretta e coordinata da Cis spa . Di fronte al muro di gomma degli eletti, ieri Monaco ha scritto su facebook: «Non paghiamo la bolletta. Raccogliamo tutti gli F24 e portiamoli all’ufficio protocollo».
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