Lutto
Pista ciclabile, soluzione lampo
Comune e commercianti trovano un accordo per piazza del Carmine
PISTOIA. Dopo due sopralluoghi e la sospensione temporanea dei lavori, Comune e commercianti hanno subito trovato un accordo sulla pista ciclabile che collegherà il centro con piazza Oplà. Insomma, soluzione trovata a tempo di record e, dopo un ritardo di un giorno (i lavori avrebbero dovuto iniziare ieri), il cantiere in piazza del Carmine verrà aperto oggi stesso. Nessun problema, invece, per l’altro tratto dei lavori della pista, lunga circa un chilometro, quello che da piazza Oplà lungo via delle Olimpiadi arriva all’incrocio con via Pagliucola, per ricongiungersi poi con l’altro tratto che porta fino a via delle Pappe.
La questione, ricordiamo, era stata sollevata dal gruppo di commercianti e professionisti che hanno negozi e studi sul lato di piazza del Carmine opposto ai giardini, dove c’è una palazzina. Lamentavano che la pista ciclabile, a doppio senso e larga circa due metri, unita allo stretto marciapiede che restava e al parcheggio delle auto, finiva col soffocare le loro attività. In particolare, il titolare del Piccolo Bar Patrizio Bertocci segnavala di non poter più mettere tavoli e sedie fuori dal locale. Sotto accusa la ristrettezza del marciapiede ma anche il rischio per i ciclisti di prendersi una sportellata con le auto parcheggiate così vicino. Ieri mattina l’assessore Tuci, insieme ai tecnici comunali, hanno ascoltato le ragioni dei commercianti. Nel pomeriggio si sono nuovamente recati da loro con la soluzione già trovata. In sostanza, verranno tolti gli otto posti auto su quel lato di piazza del Carmine, in modo che la pista ciclabile, dalla fermata dell’autobus verso via delle Pappe, possa correre molto più distante, lasciando un ampio spazio davanti al bar e agli altri negozi e studi. Restano invariati tutti gli altri dettagli, con piante e l’installazione di dissuasori di sosta a U in acciaio, che in quel tratto però non separeranno più la pista e il parcheggio, ma la pista e la strada. «Questa soluzione non è ancora l’ideale ma è pur sempre un compromesso accettabile – dice Bertocci – Ringraziamo l’assessore Tuci e il dirigente comunale per la sensibilità e la rapidità con le quali hanno preso questa decisione di buon senso». (f.a.)
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