Sicurezza
Piano urbanistico dell’ospedale scontro Bertinelli-Capecchi
Lo scontro ha pochi precedenti. Da una parte il sindaco Samuele Bertinelli, dall’altra Alessandro Capecchi del Pdl, presidente della seconda commissione consiliare
PISTOIA. Lo scontro ha pochi precedenti. Da una parte il sindaco Samuele Bertinelli, dall’altra Alessandro Capecchi del Pdl, presidente della seconda commissione consiliare, quella che si occupa di urbanistica.
Il secondo ha preso male lo sforzo del sindaco di approdare prima della pausa estiva all’approvazione del piano urbanistico dell’area del nuovo ospedale ed ha chiesto per scritto, in una lettera al capo gabinetto Simone Ferretti, le scuse del primo cittadino per quelle che Capecchi ritiene accuse ingiuste e senza fondamento. Ferretti ha replicato riferendo lo stupore di Bertinelli che – dice – mai si sarebbe sognato di lanciare accuse del geenere. Fatto sta che al momento il piano urbanistico dell’area del nuovo ospedale non è stato licenziato dalla commissione 2 e non può quindi essere messo all’ordine del giorno di un eventuale prossimo consiglio comunale. Piano urbanistico indispensabile per poter dare il via libera a interventi fondamentali per l’area dell’ex campo di volo, come la realizzazione delle collinette anti-rumore, senza le quali il nuovo ospedale non avrebbe attorno a sé il livello di silenzio previsto per legge.Un piano tanto necessario che in effetti il Comune si era preso l’impegno di approvarlo come primo passo, prima del via ai lavori del nuovo ospedale e della nuova viabilità. Ma così non è avvenuto e soltanto dopo il suo arrivo, nel 2012, l’amministrazione Bertinelli ha bloccato i progetti e si è messa al lavoro per disegnare il piano mancante.
Ora il piano c’è ma la commissione 2 non l’ha ancora licenziato. Secondo il presidente Capecchi soprattutto per responsabilità della giunta, che ha insistito per unire all’esame del piano quello del debito fuori bilancio per i lavori al collegamento viario con il nuovo ospedale. Secondo Bertinelli, viceversa, l’esame era sostanzialmente concluso e l’ultima riunione congiunta delle commissioni 1 e 2, mercoledì scorso, avrebbe potuto licenziare il tutto. Il punto però non era all’ordine del giorno e questo ha fatto infuriare il sindaco. Ma secondo Capecchi la materia è di esclusiva competenza della commissione 2, e quindi non poteva essere discusso in una riunione congiunta come quella del 24.
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