Il Tirreno

Pistoia

Domani sera tutti a cena a Santomato

Domani sera tutti a cena a Santomato

PISTOIA. La festa in casa del Cervo Bianco, dopo aver riconquistato la Giostra dell’Orso dopo ben 11 anni di digiuno, è proseguita quasi fino all’alba di ieri fra un buon bicchiere di vino, tanti...

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. La festa in casa del Cervo Bianco, dopo aver riconquistato la Giostra dell’Orso dopo ben 11 anni di digiuno, è proseguita quasi fino all’alba di ieri fra un buon bicchiere di vino, tanti sorrisi e complimenti nei confronti del presidente Gori e, soprattutto, del responsabile Giostra Alessandro Frosini.

Gli ultimi scalmanati, alle scuderie di Santomato di Nicola Sandroni, hanno deciso di rientrare a casa verso le 4 di notte ma, ovviamente, questo è solo l’inizio. Sarà infatti un’estate particolare per porta Lucchese, che domani sera alle 20,30, come da programma ufficiale del Pistoia Festival, celebrerà la cena del ringraziamento.

Inizialmente i biancoverdi avevano optato per riempire il parcheggio sottostante il Bastione Ambrogi, ma poi sono nati fin troppi problemi logistici e quindi la dirigenza ha deciso di trasferirsi “all’estero”, vale a dire alle scuderie di Santomato, nelle quali quotidianamente cavalli e cavalieri si allenano.

Il Cervo Bianco, quindi, invita tutti i propri rionali a partecipare alla serata: il costo della cena sarà davvero popolare, visto che si tratta soltanto di 10 euro, per passare alcune ore in allegria, e magari anche al fresco, per celebrare un avvenimento che in porta Lucchese non si vedeva dal lontano 2002.

Ma, grazie alla verve di Culatore junior e alla cura maniacale dell’allenatore Alessandro Frosini, ora lo scomodo appellativo di “nonna” è stato ceduto al Leon d’Oro, che non vince dal lontano 2004. (s.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa