Il Tirreno

Pistoia

Tamburi e chiarine svegliano la città

Tamburi e chiarine svegliano la città

Tanti turisti hanno fatto ala al corteo storico che ha percorso la cerchia delle antiche mura

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PISTOIA. Una Pistoia particolarmente silenziosa e intorpidita dal gran caldo è stata scossa, ieri mattina, dal rombo dei tamburi del corteo storico della Giostra dell’Orso. Donzelle e messeri in costume si sono impossessati facilmente delle semideserte strade del centro. Il corteo si è mosso da piazza del Duomo e piazza della Sala, come tradizione, con in testa il sindaco Samuele Bertinelli. I gruppi di figuranti in costume erano partiti poco prima dalle porte di appartenenza.

Il lungo corteggio, annunciato dalle chiarine e dal rullo dei tamburi, ha poi percorso per intero l’anello stradale della prima cerchia muraria, da via Cavour a via Curtatone e Montanara, da via Abbi Pazienza a via Pacini, via Palestro, poi di nuovo in piazza del Duomo.

Sui marciapiedi, a fare ala al corteo, molti turisti stupiti e affascinati da una apparizione evidentemente tanto inattesa quanto attraente. Macchine fotografiche e telefonini a centinaia hanno ripreso il solenne incedere dei figuranti e gli audaci volteggi degli sbandieratori della Compagnia dell’Orso.

Alle 11, tornato il corteo in piazza Duomo, è iniziata la messa solenne presieduta dal vescovo Bianchi.

Alle 12,30, invece, l’appuntamento clou per gli “aficionados” della Giostra, vale a dire il sorteggio delle tornate in sala maggiore del Comune.

Dalle 19,30, per la gioia dei turisti, il corteggio storico ha concesso il bis, tornando in piazza Duomo dopo essere partito dalla sede del Grifone, rione vincitore del 2012.

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