Gioco
Quattromila in piazza del Duomo, Ugo Pagliai apre la contesa
Lo diciamo sottovoce ma è la realtà dei fatti: ieri sera, a differenza delle ultime edizioni, in piazza Duomo non c’era il tutto esaurito. Per carità tanta gente, turisti da tutto il mondo pronti a...
Lo diciamo sottovoce ma è la realtà dei fatti: ieri sera, a differenza delle ultime edizioni, in piazza Duomo non c’era il tutto esaurito.
Per carità tanta gente, turisti da tutto il mondo pronti a gustarsi una Giostra comunque molto bella da vedere (ed anche più snella) ma qua e là buchi vuoti sulle tribune c’erano. A dire il vero, così a colpo d’occhio, sembravano molti di più rispetto al passato quelli che assistevano alla gara a bordo pista: vuoi per la crisi (8 euro contro i 22), vuoi per muoversi liberamente all’interno della piazza. Serata ugualmente entusiasmante e aperta dal bando della Giostra letto da un ospite d’eccezione come Ugo Pagliai.
Una intonazione da attore di livello internazionale qual è che ha tenuto incollato tutti gli spettatori (in quel momento non tantissimi) presenti che alla fine hanno salutato Pagliai con un lungo applauso. Oltre a Giostra e Speron d’Oro, però, c’è anche un altro vincitore ed è il Grifone che si è aggiudicato la Conchiglia d’Argento, il riconoscimento dato dal comitato cittadino al rione che meglio si presenta per le vie del centro storico nelle due sfilate del 25 luglio.
Gran lavoro, come al solito, dell’infaticabile Fabiana Frosini che ogni anno stupisce tutti con nuove creazioni che seguono sempre le tradizioni.
Una sfilata, quella che ha preceduto la Giostra, molto più viva ed animata rispetto a quanto eravamo stati abituati a vedere da qualche anno a questa parte. (s.m.)
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