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Pistoia

Sicurezza rafforzata al Ceppo

Sicurezza rafforzata al Ceppo

L’Asl chiude alle 19,30 tutti gli ingressi alle aree ancora attive del vecchio ospedale

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PISTOIA. «Nel vecchio ospedale del Ceppo la vigilanza è stata rafforzata». La replica all’articolo “Il vecchio Ceppo diventa ricovero per gli sbandati” pubblicato dal nostro quotidiano nell’edizione di ieri arriva dall’Asl 3. L’azienda sanitaria precisa che il percorso pubblico che attraversa l'ospedale da viale Matteotti a piazza Giovanni XXIII al mattino è tenuto aperto per consentire all'utenza di accedere ai servizi sanitari che sono presenti nella struttura (punto prelievo per l'utenza esterna, accettazione esami anatomia patologica, dietiste, cup, radioterapia, centro donazioni sangue, ambulatorio dietetico) e che, quanto prima, in accordo con l'amministrazione comunale, sarà realizzato un percorso esterno anche per conservare il collegamento con il centro storico.

«Tutte le aree interne non più attive – spiega l’azienda sanitaria – sono state poste in sicurezza e chiuse e l'azienda sanitaria manterrà anche dopo la fine del mese di luglio attivo un adeguato presidio di vigilanza su tutto il vecchio Ceppo, che è stato particolarmente rafforzato rispetto agli altri presidi territoriali».

Per garantire la sicurezza degli operatori e limitare gli ingressi, l’Asl ha disposto che alle ore 14 venga chiuso l'ingresso di piazza Giovanni XXIII e, alle ore 19,30, quello di viale Matteotti.

In particolare, nel pomeriggio, gli utenti che devono accedere ai servizi di radioterapia e salute mentale infanzia e adolescenza possono usufruire dei seguenti ingressi: da piazza San Lorenzo, da viale Matteotti e da via Degli Armeni.

Rimangono aperti gli ingressi di via del Ceppo e di via della Crocetta, rispettivamente per l'accesso al centro sangue e alla libera professione.

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