Il Tirreno

Pistoia

FONDAZIONE CAPONNETTO

In provincia il record di beni immobili confiscati alle mafie

In provincia il record di beni immobili confiscati alle mafie

PISTOIA. Pistoia ha uno scomodo primato in Toscana, quello di essere la provincia che- insieme a Firenze- ha il maggior numero di beni confiscati alle mafie. Dal censimento ufficiale dell’Agenzia...

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Pistoia ha uno scomodo primato in Toscana, quello di essere la provincia che- insieme a Firenze- ha il maggior numero di beni confiscati alle mafie. Dal censimento ufficiale dell’Agenzia nazionale sono 17 i beni (tra case, terreni ed attività commerciali) sottratti fino al 2012 nella nostra provincia alla criminalità organizzata.

Un numero, quello pubblicato nel rapporto sulla mafia in Toscana dalla Fondazione Caponnetto, che non può e non deve passare inosservato. Del dato pistoiese, inserito nel contesto regionale, si parlerà stasera al dibattito “La Toscana non è terra di mafia ma la mafia c’è” alla festa del Pd a Santomato a cui parteciperanno Renato Scalia della Fondazione Caponnetto ed Alessandra Pastore, referente di Libera Pistoia, a partire dalle 21. Perché se quasi un quarto degli 83 beni confiscati nella nostra regione, si trovano in una delle province più piccole della Toscana qualcosa vorrà dire anche perché la concentrazione più alta è in una zona ancora più limitata cioè la Valdinievole.

E se lo scheletro dell’Hotel Paradiso sulle colline di Montecatini Alto, ne rimane il simbolo più evidente, ben nove beni confiscati nel pistoiese si trovano nel comune di Larciano. Segno che nessuno può sentirsi “assolto” come diceva De Andrè nella canzone “del Maggio”, inno senza tempo all’impegno civile.

«In questo anno sono state fatte altre confische – spiega Alessandra Pastore – che sconfinano nella piana. Oltre ad essere la provincia con più beni confiscati, Pistoia è tristemente in testa alle classifiche di incidenza dell’usura insieme a Livorno. Nel nostro territorio sono molti di più i cittadini caduti in questa rete rispetto al resto della Toscana e sono in gran parte piccoli imprenditori colpiti dalla crisi. I problemi economici erodono la capacità di reggere delle piccole imprese, quelle che finora hanno composto il tessuto vitale dell’economia delle nostre zone».

Sempre dal dossier della fondazione Antonino Caponnetto, si legge che nel 2012 sono state 36 le operazioni delle forze dell’ordine contro organizzazioni mafiose, dato che mette Pistoia al quinto posto dopo Firenze (111), Prato (56), Lucca (44) e Arezzo (39). (e.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web