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AnsaldoBreda paga il conto: 37 milioni alle Fs del Belgio
I tribunali di Milano e Utrecht hanno respinto le richieste dei legali del gruppo mentre con le ferrovie olandesi si cerca ancora di trovare un accordo
PISTOIA. AnsaldoBreda ha dovuto rimborsare i 37 milioni di euro di acconti versati dalla compagnia ferroviaria belga Sncb per l’acquisto di tre dei treni ad alta velocità V250 Fyra forniti alle ferrovie belghe e olandesi e clamorosamente rifiutati nel maggio scorso perché giudicati inadeguati e inaffidabili. Lo scontro con i belgi di Sncb è stato il primo ad approdare alle vie legali e il gruppo ferroviario pistoiese-napoletano è stato battuto sia al tribunale di Milano che a quello di Utrecht, dove gli avvocati del gruppo avevano chiesto che i contratti stipulati nel 2007 venissero rispettati. Resta invece appesa ad un filo l’altra parte della commessa, quella con la compagnia olandese Ns, che poi sarebbe di gran lunga quella più importante, visto che Ns aveva ordinato 16 treni V250 e Sncb solo 3. Gli olandesi non hanno ancora formalmente stracciato il contratto e questo mantiene aperto uno spazio di lavoro per la diplomazia di AnsaldoBreda.
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