La manifestazione
Progetto Toscana si presenta
«Laici ed europeisti nel centrosinistra». Aderiscono Betti, Bolognini, Ciervo
PISTOIA. Andrea Betti a Pistoia, Ermanno Bolognini a Serravalle, Anna Ciervo a Quarrata: la lista civica regionale “Progetto Toscana” guadagna adepti anche in provincia di Pistoia. Ieri ad accogliere i nuovi esponenti è venuto il consigliere provinciale di Firenze Alessandro Cresci, insieme al conisigliere comunale di Firenze Giuseppe Scola.
Il movimento raccoglie molti esponenti ex Italia dei valori ed esprime una certa vicinanza alle posizioni di Matteo Renzi. Ma non ci tiene ad essere identificato come un gruppo di didissidenti organizzati filo-renziani. Le ambizioni sono ovviamente più alte: quelle di essere di aiuto ad un cambiamento del centrosinistra e del Pd in particolare, in nome di valori come l’europeismo e il riformismo e la concezione laica della politica. L’idea è quella di presentarsi come lista alle prossime scadenze politiche, tra cui le elezioni regionali 2015.
Detto questo, nella conferenza stampa di ieri a Palazzo di Giano sono emerse quanto meno accentuazioni diverse del profilo politico della lista. Così, mentre tutti gli altri esponenti hanno sottolineato l’importanza del rapporto con il Pd, Ermanno Bolognini ha duramente attaccato il partito che, a suo dire, non lo avrebbe voluto nelle sue liste, soprattutto per l’avversione di ex e attuali sindaci (Giusti, Mochi, ora Mungai) che avrebbero trasformato il Comune in una «Berlino dell’est».
Diversi gli accenti di Betti, che ha ribadito la necessità di collaborazione a Pistoia con il Pd. Betti ha rivendicato di essere stato uno dei primi, in città, a sostenere Matteo Renzi ed ha annunciato la sua volontà di collaborare in maniera particolarmente stretta, all’interno del gruppo consiliare Pd, «con la consigliera che più rappresenta le posizioni del sindaco di Firenze, cioè Carla Breschi».
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