Sicurezza
La tassa rifiuti è rincarata E le bollette? Già in ritardo
Al danno dell’aumento del 14% dovuto all’introduzione del porta a porta si aggiunge la beffa dei disguidi postali a pochi giorni dalla scadenza della rata
QUARRATA. Se pagarla diventa di anno in anno uno sforzo sempre più sofferto, per i continui aumenti che pesano come macigni sui bilanci familiari (spesso) a dieta forzata, anche riceverla in tempi accettabili è ormai un’impresa ardua. Ad oltre dieci giorni dalla spedizione effettuata da Cis srl infatti, alcuni residenti e alcune aziende di Quarrata stanno ancora aspettando la bolletta della spazzatura: la prima di quest’anno, segnato dal passaggio dalla vecchia Tia, una tariffa, alla nuova Tares, un tributo che contiene una maggiorazione - in arrivo con l’ultima rata, a fine anno - di 30 centesimi al metro quadro.
La zona artigianale di Santonuovo, ad esempio, è ancora in attesa della bolletta, che scade il prossimo 31 luglio. Stessa situazione anche per altre aree quarratine. Tutta colpa della poste, dicono dal Cis. «All’inizio di luglio – spiega il presidente della società, Edoardo Franceschi – abbiamo inviato le buste. Dalla spedizione sono passati almeno dieci giorni, ma ad alcuni, ancora, non è arrivato niente». I disguidi postali non sono rari sul territorio.
Da quando, circa due anni fa, l'azienda ha tagliato il numero di portalettere (con l’accorpamento di zone diverse, come Santonuovo e Casalguidi), i destinatari hanno più volte segnalato bollette arrivate quando ormai erano già scadute. E mentre una parte di famiglie, di artigiani e di attività aspettano di ricevere il modello di pagamento, c'è chi invece ha già toccato con mano gli aumenti di questo 2013, dovuti alla partenza della raccolta differenziata porta a porta, che verrà attivata a novembre, e agli insoluti: 9% di incremento per l’avvio del nuovo servizio, 5% per mettere una toppa ai mancati pagamenti dei cittadini morosi. In totale, i residenti di Quarrata dovranno fare i conti con una bolletta lievitata del 14% rispetto al 2012.
Qualcuno, oltre a sgranare gli occhi davanti al salasso, si è chiesto come mai il porta a porta invece di far abbassare la spesa, visto che i materiali vengono riciclati e tornano quindi in commercio, la sta facendo alzare, e non di poco. Più volte dal Cis e dalle amministrazioni comunali di Agliana e Montale, dove il servizio è già attivo, e di Quarrata, dove sarà attivato tra 4 mesi, hanno risposto che i costi iniziali sono dovuti all’avvio stesso del pap, che richiede, ad esempio, l’acquisto di mezzi. «Questi aumenti – precisa inoltre Franceschi – sono contenuti in modo uniforme nelle tre rate in cui è suddiviso il pagamento». Le prime due scadenze, quelle dei modelli F24 già spediti dal Cis, sono fissate al 31 luglio e al 30 settembre. La più salata, sarà la bolletta di novembre, «perché contiene i 30 centesimi in più previsti dalla Tares», oltre all'incremento dovuto al porta a porta.
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