Il Tirreno

Pistoia

La «Nonna alla riscossa» Porta Lucchese favorita

di Saverio Melegari
La «Nonna alla riscossa» Porta Lucchese favorita

Il Cervo Bianco non riesce a trionfare in piazza Duomo dal lontano 2002 ma domani sera dovrebbe entrare in pista per una gara da protagonista

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PISTOIA. “Nonna alla riscossa” potrebbe esserci scritto di fronte alla sede del Cervo Bianco.

Il rione di porta Lucchese ha una voglia matta di togliersi di dosso quel brutto nomignolo che si porta dietro oramai da 11 anni.

Si, perché il rione presieduto da Ubaldo Gori non riesce a trionfare in piazza Duomo dal lontano 2002 ma, obiettivamente, quest’anno sembrano esserci tutte le condizioni giuste per far sorridere i colori biancoverdi per la Giostra dell’orso in programma domani sera in piazza Duomo.

Ovviamente i diretti interessati non si vogliono far sentire dire di essere i più forti, però basta leggere i nomi dei cavalieri al via per capire che da queste parti non si scherza: Alessandro Culatore (nipote di Gino oramai da un paio d’anni lontano dal Drago), Lorenzo Zoppi e, soprattutto, i due “stranieri” Luca Veneri e Willer Giacomoni.

In sostanza quattro titolari che mettono il Cervo Bianco in pole position per prendersi questa Giostra, leggermente avanti anche ad un Leon d’Oro pronto a ruggire nel gran finale di domani sera.

«Mancano poche ore per capire se siamo i più forti oppure no , per scoprire se i nostri sforzi saranno premiati oppure se resteremo all’asciutto – afferma il presidente di porta Lucchese, Ubaldo Gori – di sicuro la tensione cresce per far sì che tutto sia pronto. La speranza è quella di trovarsi in sede, domenica sera, per festeggiare il trionfo. In questo anno siamo cresciuti ancora di più come gruppo e sono convinto, vedendo anche quel che succede in casa altrui, di essere oramai il rione più attivo: i ragazzi partecipano alle varie iniziative, non soltanto organizzate da noi, danno una mano al comitato e non rimangono chiusi in sede. Penso che la Giostra dell’Orso debba davvero essere vissuta con questo spirito».

Una motivazione in più per porta Lucchese per fare bene è il riscatto del 2012 quando la Giostra è sfuggita per un ingenuo punto di penalizzazione. «Speriamo che non risucceda – continua Gori – perché non sarebbe giusto, soprattutto nei confronti di chi si sbattezza tutto l’anno. La squadra è forte, ma i titolari li sceglieremo soltanto al momento del sorteggio: però i nomi in campo non si discutono e sono di prima fascia».

Con una squadra così competitiva, fra l’altro, il rione di porta Lucchese dovrà compiere anche scelte dolorose perché ci sarà da lasciare fuori (ed in riserva) cavalieri di un certo spessore. Tutto perché il nuovo regolamento impone ancora maggior qualità da parte di chi va in pista.

«Mi sembra che la manifestazione non abbia risentito del cambiamento – conclude Ubaldo Gori – e sicuramente adesso siamo a parlare di una Giostra dell’Orso ancora più competitiva del passato. Con due soli cavalieri non puoi partire nella prima tornata con l’idea di provare qualcuno per vedere come va: fin da subito in pista ci vanno i più bravi e adesso la gara si risolve in maniera più veloce. La prerogativa fondamentale, però, è colpire sempre perché gli “zero” diventano pesantissimi».

In ogni caso mancano poche ore alla gara. E lì si vedrà finalmente la «nobiltade» delle nostre contrade.

Stasera cena ufficiale dei rioni.

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