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Pistoia

«La amo, la amo, lei è tutta la mia vita»

«La amo, la amo, lei è tutta la mia vita»

Nei confronti dell’uomo pende una denuncia per stalking nei confronti di un’altra donna

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PISTOIA. «Stava li in piedi, in camicia e mutande, sporco di sangue, con gli occhi sbarrati, e la guardava, mentre la curavano. “Amore, amore, sei il mio amore” le diceva. E poi: “La amo, la amo, è la mia vita” rivolto ai poliziotti”».

Sono ancora tutti sotto choc i residenti di via Porta San Marco. Non riescono ancora a credere a ciò che è avvenuto, pur avendo assistito in prima persona: «Pino? Ma se è una persona così tranquilla. Certo, taciturno, riservato...». «Maria è una ragazza sempre sorridente, allegra. Magari dà l’impressione di essere molto più giovane di quello che è...».

Eppure tutti hanno sentito quelle urla agghiaccianti che arrivavano dall’appartamento al primo piano del numero 75. «Lui urlava in maniera bestiale, lei chiedeva aiuto. Poi la ragazza che abita di sopra si è affacciata alla finestra: “L’ha accoltellata, l’ha accoltellata, chiamate la polizia...” gridava».

Tra coloro che conoscono Giuseppe Maiorano c’è anche chi, dopo l’aggressione, vede sotto una diversa luce gli strani comportamenti che l’uomo aveva ultimamente. «Era un pezzo che non mi sembrava più normale. Tra me e me dicevo: “Non sta bene”. Prima lavorava al centro di Monteoliveto, poi mi ha detto che aveva dovuto smettere, che non poteva più lavorare per via dei mal di testa che aveva. “Meno male che ho una zia che mi dà una mano” mi ha detto».

Fino a circa tre anni fa Maiorano lavorava praticamente come badante: «Assisteva un’anziana donna, che poi è morta. Quell’alloggio popolare era assegnato a lei, ma poi è passato a lui perché era segnato come convivente.Penso che l’affitto riuscisse a pagarlo grazie all’aiuto dei servizi sociali e a quello che gli davano a Monteoliveto, finché andava a lavorare là».

In ogni caso nessuno dei vicini di casa di Maiorano sapeva della denuncia per stalking pendente nei suoi confronti: qualche mese fa una ragazza lo ha denunciato per i continui atti persecutori di cui era vittima. Sempre più impaurita, si era decisa a chiedere aiuto alle forze dell’ordine, raccontando che l’uomo aveva ormai per lei una vera e propria fissazione e che temeva per la propria incolumità. (m.d.)

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