Il Tirreno

Pistoia

Bagni piccoli ma adattabili

Allora, come sono questi bagni? Davvero stretti, come accusavano i membri del Centro documentazione sull’handicap? A prima vista, difficile dar loro torto. Sì, i bagni delle camere di degenza...

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Allora, come sono questi bagni? Davvero stretti, come accusavano i membri del Centro documentazione sull’handicap? A prima vista, difficile dar loro torto. Sì, i bagni delle camere di degenza ordinarie non sono certo grandi. Anche perché ce n’è uno per ogni cameretta, il che vuol dire un bagno ogni due letti, grosso modo. Comunque sia, un passo avanti rispetto a prima.

«Ho letto di eccessiva vicinanza delle tazze del wc e del bidet – osserva la direttrice sanitaria Lucia Turco – ma in caso di necessità il bidet si può rimuovere facilmente e creare lo spazio necessario per far muovere anche una carrozzina».

I letti di degenza ordinari hanno un telecomando con cui è lo stesso paziente a poter modificare la propria posizione, senza attendere il personale. Ogni cameretta ha anche una tv al plasma. Quelle di ginecologia hanno un solo letto per ciascuna, con al muro tutto il necessario per lavare e vestire il neonato.

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