Il Tirreno

Pistoia

Arrestati ladri di pianelle in cotto

I tre avevano depredato un antico casolare ma sono stati bloccati dalla polizia

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PISTOIA. Sul mercato nero avrebbero reso loro almeno un migliaio di euro. Per non parlare di quelle che avevano già accatastato da una parte in attesa di tornare sul posto per un secondo carico. Ma non avevano fatto i conti con l’insonnia di un residente della zona che, stanco di sentire quei colpi di martello e scalpello provenire dal casolare in via di ristrutturazione vicino a casa sua, all’alba di ieri ha deciso di chiamare il 113.

E così, per i tre ladri di antiche pianelle in cotto sono scattate le manette della polizia. I tre, a bordo di un camioncino con il cassone pieno di pianelle (quei mattoni piatti che nelle case di campagna venivano utilizzati per pavimenti e soffitti) sono stati bloccati da una volante della questura in via Gentile, poco dopo aver lasciato il luogo del “delitto”, a Candeglia, in via di Santomoro. Gli agenti, coordinati dall’ispettore Giuseppe Antonicelli, avevano avuto la descrizione del mezzo di fuga dal “vicino insonne”, potendo immediatamente iniziare la caccia all’uomo.

I tre sono stati arrestati e condotti in questura. Si tratta di due italiani e di un polacco, tutti residenti a Prato: Dimitri Cecchi, 32 anni; Roberto Militello, 39; e Dariusz Chudzik, 37. I tre sono stati processati subito per direttissima. Convalidato l’arresto, il giudice li ha condannati a 1 anno e 3 mesi di reclusione, per poi applicare loro la misura cautelare dell’obbligo di firma.

Il casolare depredato è di proprietà della Santomoro costruzioni immobiliari, che ha quantificato in circa mille euro il valore delle pianelle rubate.

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