La manifestazione
Prima emergenza Un uomo è caduto
Cascato da un mandorlo è stato subito portato al nuovo pronto soccorso. Dove alle 22 gli animi sono già caldi
PISTOIA. Il pronto soccorso è stato aperto alle 20, ora x del trasloco dei pazienti dal vecchio Ceppo al nuovo San Jacopo. E da lì che passano i pazienti più gravi fra quelli ricoverati al Ceppe. Ma naturalemente il reparto è pronto soprattutto per le emergenze. Al Ceppo non c’è più nessuno, solo una persona che spiega a chi si presenta che deve andare all’ex campo di volo.
Il pronto soccorso è luogo dievrso dal resto dell’ospedale.E’ il luogo delle tragedie ma talvolta anche delle farse.
Alle 22, due ore dopo l’apertura, scoppia la prima lite, per fortuna solo verbale. Un ragazzo insiste per sapere come sta la madre, l’infermiera gli spiega di sistemarsi in sala d’attesa.Il ragazzo si arrabbia: «Ma voglio sapere come sta mia madre, è un’ora che aspetto»-
Per fortuna un’infermiera del Pronto soccorso gli dà una bella sgridata e gli ricorda di accomodarsi in sala d’attesa.
Chiediamo al ragazzo in che condizioni è la madre per essere così agitato. «Forse si è lussata una spalla».
Insomma una cosa di limitata gravità che fa c apire come l’agitazione del ragazzo fosse completamente fuori luogo e come la vita di chi lavora al pronto soccorso è veramente da trincea (ma della prima guerra mondiale...).
Molto più pacata la moglie di quella che è stata la vera prima urgenza del nuovo San Jacopo. Un signore che nel tatrdo pomeriggio di ieri è caduto da un mandorlo su cui stava lavorando.
La donna, insieme ad un amica, era nella piccola sala d’attesa del pronto soccorso. Ancora spoglia e con i monitor spenti.
«La situazione al momento è tranquilla – spiega una infermiera intorno alle 22 di ieri sera – vedremo se nel corso della notte succederà qualche cosa».
E’ sabato sera, i giovani sono tutti fuori, ma tanti, tantisismi sono andati al mare. Per il weekend o magari solo per ballare in Versilia.Per l’emergenza del S. Jacopo i giorni duri sono ancora da venire.E lo sanno gli stessi operatori che ieri sera affrontavano con estrema serenità il primo giorno del nuovo ospedale.
Del resto medici ed infermieri erano super addestrati sulle nuove strutture. Per far fronte, veramente, a qualsiasi emergenza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
