Il dolore
Dalle 3,45 di notte l’ospedale del Ceppo non c’è più
Completato in anticipo sui tempi previsti il trasferimento dei pazienti al San Jacopo, una sirena d’ambulanza ha segnalato la fine delle operazioni
È stata Paola, una donna di 60 anni ricoverata in area medica, l’ultima paziente ricoverata all’ospedale del Ceppo. L’ambulanza che l’ha trasportata al nuovo ospedale San Jacopo ha lasciato la struttura di viale Matteotti alle 3,45 della notte tra sabato e domenica, in anticipo sui tempi previsti (FOTO). Lo ha fatto accendendo la sirena per segnalare che “l’operazione trasferimento”, iniziata pochi minuti prima delle 20 di sabato, era conclusa. Tutti i 91 pazienti che fino a sabato si trovavano al Ceppo adesso erano a San Jacopo.
A quel punto tutte le luci del vecchio ospedale hanno cominciato a spegnersi, ed è stato un momento di commozione per molti, sia per tutto il personale che aveva partecipato all’operazione, riuscita senza intoppi; sia per i dipendenti dell’Asl che tra le vecchie mura avevano trascorso una parte importante della loro vita professionale.
Alle 4 del mattino poi l’unità di crisi si è recata al nuovo ospedale per fare il bilancio dell’operazione.
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