Il Tirreno

Pistoia

Il Drago deciso a tornare protagonista

di Saverio Melegari
Il Drago deciso a tornare protagonista

Verso la Giostra dell’Orso, il rione di Porta Carratica fa tesoro degli errori commessi lo scorso anno e parte da favorito

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PISTOIA. L’albo d’oro della Giostra dell’Orso dice che negli ultimi tempi è difficile trovare un anno nel quale il Drago, rione di Porta Carratica, non si presenti in piazza Duomo da vincitore in carica, ma l’edizione 2013 vivrà anche questa particolarità. I rossoverdi, infatti, sono reduci da una Giostra 2012 piuttosto in chiaroscuro, chiusa addirittura al terzo posto da coloro che, ogni anno, vengono considerati i favoriti per tradizione e potenza. Ecco perché, questa volta, il team capitanato dal presidente Alessandro Ieri parte a fari spenti. Nonostante i cavalieri sono importanti: i titolari saranno Gino Culatore e Simone Gianni affiancati da Marco Remoli e Daniel Arinci. E nonostante vi sia, soprattutto, la voglia di tornare ad essere i padroni della piazza.

«I vari rioni hanno preso le misure con il nuovo regolamento – afferma il presidente del Drago, Alessandro Ieri – e la sensazione è che, nonostante qualche cambiamento di cavalieri qua e là, sarà una Giostra molto equilibrata. Lo scorso anno la classifica non fu particolarmente stretta, perché c’era parecchia distanza fra la prima e l’ultima, mentre per il 2013 penso che il copione cambierà. Oltre ad un pensiero, il mio è anche un auspicio, vista la prova non troppo entusiasmante della passata edizione».

Alcuni si sono rinforzati, vedi soprattutto il Leon d’Oro, altri stanno continuando nel percorso di crescita intrapreso da qualche anno, come il Cervo Bianco, eppure quando si entra in piazza Duomo tutti i rioni temono sempre il Drago, che ancora non ha digerito questi cambi di regolamento.

«Ripartiamo da un risultato non entusiasmante – prosegue Ieri – però abbiamo fiducia nei nostri mezzi, così come nel nostro responsabile della Giostra, vale a dire Luca Francesconi. Con questo cambio di regolamento è più facile trovare due binomi molto forti ed anche per questo il livello della competizione in pista si è alzato notevolmente: abbiamo capito gli errori commessi e si spera di non ripeterli più».

Passaggi a vuoto che, però, non arrivano soltanto dai rioni ma anche a livello organizzativo perché, e questo è un dato oggettivo, in città, e non solo, non c’è nemmeno un cartellone che preannuncia la gara del 25 luglio.

«Sono state fatte delle proposte al Comitato Cittadino – conclude Ieri – però, come spesso succede per queste cose, ci si muove troppo tardi per poterle realizzare e dunque tutto è stato rimandato all’anno prossimo. Di sicuro verrà messo un cartellone alla rotonda della Vergine, che rimanga lì tutto l’anno per promuovere la Giostra dell’Orso perché ce n’è bisogno. Questa manifestazione deve essere ancora in grado di attirare turisti da tutto il mondo e rendere ogni passante consapevole di quel che c’è, già dall’uscita dell’autostrada, può essere un piccolo passo in questa direzione».

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