Il Tirreno

Pistoia

Gli artisti in strada Dopo un anno di stop torna Extrad’arte

di Elisa Valentini
Gli artisti in strada Dopo un anno di stop torna Extrad’arte

Un fine settimana per le vie di Maresca fra teatro e musica Per motivi economici ora il festival avrà cadenza biennale

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MARESCA. Un fine settimana tra le vie del paese, fra spettacoli, musica e bancarelle ricche di curiosità. Dopo un anno di stop, sabato 10 e domenica 11 agosto torna Extrad’arte, lo storico festival dedicato a teatro, musica ed artisti di strada che, da oltre due decenni, anima il borgo di Maresca, nel comune di San Marcello.

La manifestazione, giunta alla 20ª edizione, riprenderà il suo corso dopo lo stop decretato nel 2012 a causa delle difficoltà finanziarie incontrate dagli organizzatori. Paesani e villeggianti torneranno a godere di uno degli intrattenimenti che più caratterizzano il paese, glorioso festival che ha sempre attirato migliaia di visitatori da tutta la Regione ed oltre. Questo 2013 porterà però con sé una differenza: da ora in avanti la manifestazione avrà cadenza biennale, anziché annuale.

«Quest’estate il paese riavrà Extrad’arte – spiega Manuel Ricciarelli, presidente dell’associazione culturale Extrad’arte di Maresca – L’impianto sarà il medesimo del passato: per un intero fine settimana, e forse già partire dal venerdì, gli artisti di strada si esibiranno lungo la via principale e sulla piazza del paese, con spettacoli di vario genere per bambini ed adulti. Ci sarà anche il classico mercatino hobbistico con bancarelle allestite da varie associazioni di volontariato e, se possibile, stand gastronomici a cura della nostra associazione».

Dopo due anni, il festival torna dunque in forma smagliante. D’altronde la pausa del 2012 è servita proprio a rimpinguare le casse del sodalizio presieduto da Manuel Ricciarelli, che da qualche anno ha visto prima restringersi e poi quasi annullarsi i finanziamenti ricevuti in passato a sostegno dell'evento. Non mancheranno tuttavia le novità, a partire dalla data scelta per la kermesse, che quest’anno si terrà ad agosto anziché in corrispondenza con la festa paesana della Madonna del Carmine, a luglio. Non coincidendo con la processione religiosa, questa edizione del festival si concentrerà ancor più sugli spettacoli di strada. Gli artisti, più numerosi del passato, proporranno siparietti per tutti i gusti, che dalle ore 16 si prolungheranno fino alle 3 di notte. Si spazierà dai clown alle esibizioni di cabaret; dai mimi ai giocolieri ad un dj itinerante. Ci saranno una contorsionista, una acrobata, un musicista che suonerà pezzi di famosi compositori utilizzando soltanto bicchieri di cristallo ed un mago divenuto minuscolo per un incantesimo sbagliato. Non mancheranno le esibizioni di gruppi musicali, mentre l’artista Bruno Geda esporrà le proprie opere nella sala Coop.

Il notevole sforzo economico sta alla base della decisione di conferire al festival una cadenza biennale, anziché annuale. «I costi della manifestazione si aggirano sui 13-14mila euro – spiega Ricciarelli – spese che dobbiamo sostenere per intero, con l’aiuto di qualche sponsor, da quando sia la banca che gli enti pubblici, come il Comune, non sono più in grado di finanziarci».

Lo stop del 2012 ha consentito inoltre all'associazione di dedicare risorse ed energie alla risistemazione dei giardini del vecchio chalet. E se la festa Extramangiando, tradizionale apertura del calendario estivo marescano, quest’anno non si è svolta per problemi burocratici, l’associazione Extrad'arte ha già accantonato il suo primo successo di stagione con la novità 2013: Extrabrasil, la festa brasiliana che sabato 6 luglio ha calamitato a Maresca oltre 120 persone.

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