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Pistoia

Balzello pagato in ritardo, ecco la stangata

Balzello pagato in ritardo, ecco la stangata

Ditta costretta a pagare 70 euro di multa per 217 versati un mese dopo alla Camera di Commercio

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SAN MARCELLO. Azienda, hai ritardato di un mese il pagamento di un tributo dovuto ed io ti punisco con una sanzione che sfiora e supera il 32% del tributo dovuto.

E' quanto è accaduto ad un'azienda della Montagna Pistoiese che dovrà pagare, per il ritardato pagamento di un mese delle somma di 217,87 euro risalente al 2010, la somma di 70,67 euro quale sanzione per il ritardato pagamento del diritto annuale alla Camera di Commercio di Pistoia.

«E' una vera e propria vessazione, una ingiustizia fatta sulla pelle delle aziende. Non basta la crisi economica in atto, non basta la mancanza di lavoro, non bastano le difficoltà di riscossione che incontriamo giornalmente, si devono anche aggiungere a tutte queste norme molto discutibili» è quanto dice Giorgio Manzini, socio insieme a Marco Manzini e Massimo Nieddu della impresa edile "Edil Giotto snc" di San Marcello Pistoiese.

E' possibile tutto questo? Sì, la norma è chiara e vige sul territorio nazionale ed è ribadita da una nota ministeriale di commento: «Nel caso, quindi, di versamento parziale e/o incompleto effettuato entro la scadenza del termine ordinario la sanzione deve essere commisurata alla parte di diritto non versato dall'impresa. Viceversa, nel caso di versamento parziale e/o incompleto effettuato oltre il termine di scadenza ordinario, la sanzione va commisurata all'intero importo dovuto, graduando, ove del caso, la sanzione ai sensi dell'articolo 4 del decreto n. 54/2005. In questo modo si ha la possibilità di attribuire la giusta rilevanza di scadenza e al loro rispetto che altrimenti diventano inutili e/ superflui»

Norma molto dura e perentoria. Alla Camera di Commercio di Pistoia hanno fatto sapere che nell'applicazione della sanzione, che non potevano non applicare per non essere al di fuori della legge, si sono attenuti al minimo previsto che è il 30% dell'ammontare, mentre il massimo sarebbe stato il 100% del dovuto.

Inoltre fanno saper che la Edil Giotto ha presentato un ricorso amministrativo alla stessa Camera di Commercio e che è ancora all'esame e quindi non è possibile sapere se sarà accolto o meno.

Ci sarebbe poi la possibilità di un ricorso in Commissione tributaria.

Ma non è dato sapere quanto un ricorso del genere verebbe a costare ad una azienda, ma è immaginabile che se per farlo si ricorresse ad un commercialista forse costerebbe non meno della sanzione.

Insomma alla fine alla azienda edile toccherà pagare quello che poi, forse il problema sta lì, è solo un balzello imposto da uno dei tanti carrozzoni italici.

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