Lutto
Agenti costretti a lavorare con 34 gradi in ufficio
PISTOIA. In ufficio come in una sauna, con il termometro che alle quattro del pomeriggio segna 34 gradi. A puntare il dito contro le condizioni insostenibile in cui, a causa dell’impianto di...
PISTOIA. In ufficio come in una sauna, con il termometro che alle quattro del pomeriggio segna 34 gradi. A puntare il dito contro le condizioni insostenibile in cui, a causa dell’impianto di condizionamento ancora fuori uso, sono costretti a lavorare i poliziotti della Polstrada di Pistoia è il sindacato di polizia Sap.
«Con l’arrivo delle alte temperature – denuncia il segretario provinciale Andrea Carobbi Corso – in tutti gli uffici è sempre più difficile lavorare, se non impossibile. Se a ciò si aggiunge che le apparecchiature informatiche, utilizzate per garantire prevenzione e sicurezza al cittadino, subiscono guasti a causa del forte caldo, il danno è doppio. Nella Sala operativa si registrano temperature record che oscillano nel corso del pomeriggio fra i 31 ed i 34 gradi: un ambiente più vicino ad un girone dell’inferno che ad un ufficio di polizia. Qualunque taglio alla spesa non può giustificare l’esposizione a possibili danni alla salute. Il Sap ritiene assolutamente necessario un intervento tempestivo degli organi competenti».
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