Sicurezza
Tutto pronto per il trasferimento dal vecchio al nuovo ospedale
I pazienti saranno spostati tra la sera di sabato e la mattina di domenica 160 pazienti, 2.000 operatori e volontari
PISTOIA. Dopo lo spostamento degli ambulatori e di tutta una serie di servizi per testare la funzionalità e la sicurezza del nuovo ospedale San Jacopo di Pistoia, sabato 20 luglio alle 20 tutte le aree di degenza del vecchio presidio ospedaliero pistoiese compreso il Pronto Soccorso chiuderanno. Contemporaneamente apre il San Jacopo: mentre nella sede del vecchio Pronto Soccorso si ultimeranno le visite nello stesso momento i sanitari nel San Jacopo saranno già pronti ad accogliere gli utenti che arriveranno. Da subito entreranno pienamente in funzione tutte le aree di degenza, comprese le sale operatorie, la terapia intensiva e il punto nascita.
È stata allestita un'imponente macchina organizzativa alla quale l'Azienda sta lavorando da mesi. Oltre alla "task force" interna della Asl 3 partecipano anche numerose altre istituzioni locali e le associazioni di volontariato, il cui contributo sarà fondamentale.
Da un primo censimento saranno si stimano in circa 150-160 i pazienti da trasferire; intorno ai 1.500 gli operatori che la notte del trasferimento lavoreranno sia nel vecchio che nel nuovo ospedale, ma anche negli altri presidi aziendali; oltre 500 i volontari formati e presenti a coadiuvare tutte le fasi; 50 i mezzi impiegati per trasferire i pazienti. Mediamente saranno trasferiti 12 pazienti ogni ora nei 400 i posti letto del nuovo San Jacopo. Per circa 24 ore, dalla notte di sabato al giorno successivo, il vecchio e il nuovo presidio saranno entrambi attivi con doppi turni del personale per garantire l'assistenza in tutti i contesti.
E' stato adottato il criterio di svuotare l'attuale presidio iniziando dai pianti più alti scendendo verso il basso e rispettando la numerazione progressiva dei letti. La prima area a svuotarsi sarà quella medica
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