Sicurezza
Tutto iniziò nel ’66
Il Campionato italiano della Bugia non è per niente una cosa da ridere. Addirittura vanta una storia quasi cinquantennale, visto che la prima edizione si disputò nell’ormai lontanissimo 1966. L’inizi...
Il Campionato italiano della Bugia non è per niente una cosa da ridere. Addirittura vanta una storia quasi cinquantennale, visto che la prima edizione si disputò nell’ormai lontanissimo 1966. L’iniziativa si deve ai tre fondatori, piastresi doc come Mauro Begliomini, Giancarlo e Mauro Corsini, che ebbero l’idea di abbinare la gara di bugie alla tradizionale Sagra della polenda dolce.
All’inizio l’idea era quella di emulare le epiche chiacchierate condite di invenezioni più o meno mirabolanti che si sviluppavano sulle aie di una volta. Ma nel giro di pochi anni l’idea prese la mano agli organizzatori. Così, nel 1987, la competizione venne allargata alle bugie grafiche, cioè alle vignette. E dieci anni dopo, ecco l’approdo su Internet.
In questo 2013, infine, l’allargamento a tre della classica serata.
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