Gioco
Costa mezzo euro a km andare in bus al nuovo ospedale
Rossi (5 Stelle) solleva il problema in consiglio comunale Il sindaco Bertinelli: averlo ci è costato dei sacrifici
PISTOIA. Cinquantasette centesimi a chilometro: tanto costerà il viaggio su un bus della nuova “linea H” per l’ospedale San Jacopo, da lunedì 22. A prendersi la briga di fare il conto è stato un consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Luca Rossi, che ha sollevato il problema durante le comunicazioni all’inizio del consiglio comunale di ieri.
Rossi ha sostenuto che la tariffa prevista dal Copit – quella ordinaria urbana, di 1,15 euro per 60 minuti di viaggio – è troppo cara. Il sindaco Bertinelli ha ribattuto mettendo in dubbio l’ammontare della tariffa riferita da Rossi (ma al Copit, ieri pomeriggio, gli uffici la confermavano) e comunque sottolineando che l’istituzione di un servizio dedicato da e per l’ospedale non può essere considerato una cosa scontata, in tempo di crisi del trasporto pubblico.
Nel suo intervento, il consigliere Rossi ha messo a confronto il tragitto di 2 km dalla stazione Fs al nuovo ospedale con quello del servizio dalla stazione di Milano all’aeroporto di Malpensa, il cui costo a km sarebbe di 10 centesimi. Il servizio pistoiese, dunque, sarebbe cinque volte più caro. «Decisamente troppo – ha sottolineato Rossi – soprattutto per chi quell’autobus dovrà usarlo per andare a lavorare. Un parcheggio nei dintorni della stazione, ad esempio il San Giorgio, costa 2 euro al giorno. Se ci si aggiungono 2,30 euro per i biglietti del bus, in un anno si arriva ad una cifra di 1.135 euro: uno stipendio». Rossi ha concluso auspicando l’introduzione di tariffe calmierate, al limite gratuite.
Da ricordare che i lavoratori del nuovo ospedale avranno a disposizione anche un parcheggio nei pressi della nuova struttura, più grande di quello attuale.
Ma indubbiamente il costo del bus “linea H” è un tema significativo, anche perché il “San Jacopo” è un ospedale che si trova al di fuori della città, a differenza del Ceppo: per raggiungerlo, quindi, i mezzi principali saranno l’auto privata e, appunto, il bus.
Replicando al consigliere, il sindaco ha innanzitutto affermato di aver dei dubbi che le cose stiano come le aveva appena rappresentate il consigliere 5 Stelle (ma, ripetiamo, il Copit ieri confermava la tariffa a 1,15 euro anche per la linea H). Ha poi aggiunto che il servizio per l’ospedale è tutt’altro che scontato e che per averlo il Comune ha fatto un sacrificio economico rilevante. La linea H, comunque, è da considerarsi un servizio “in progress”: ne sarà verificata la funzionalità, con la possibilità di apportare modifiche se ve ne sarà bisogno. Bertinelli ha anche colto l’occasione per riferire che i conti 2013 del Copit sono in sostanziale pareggio, se si depurano dal peso dei debiti accumulati negli anni precedenti.
Il nuovo servizio di trasporto urbano “H” da e per l’ospedale si potrà prendere al piazzale della stazione ferroviaria ed avrà frequenza ogni 20 minuti dalle 5,30 alle 22,30. I bus diretti all’ospedale passeranno per via Pertini, imboccheranno le rampe della Quinta porta, risaliranno in via dell’Annona e quindi in via Ciliegiole, per dirigersi poi – attraverso la grande rotonda sotto il ponte della tangenziale – all’ospedale al Campo di volo.
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