Sicurezza
Alle Piastre quest’anno la bugia si fa in tre
Tutto un weekend all’insegna di chi le spara più grosse, con una sera dedicata a Carlo Monni e un’altra a Giorgio Gaber
LE PIASTRE. La notizia è di quelle che fanno bene al mondo economico: a Le Piastre c’è il boom, tutti vivono molto bene ed in occasione del primo weekend di agosto ci sarà l’inaugurazione di “piazza Affari nostri” con le più importanti banche italiane pronte ad aprire una loro filiale.
Basterebbero queste poche righe per capire che siamo in presenza di un’overdose di balle, pardon bugie. E difatti la nuova piazza sarà una delle sorprese della 37° edizione del “Campionato Nazionale della Bugia” che si terrà alle Piastre dal 2 al 4 agosto. Sì, proprio tre giorni, e questa è un’altra movità. Per la prima volta, il campionato si snoderà in tre diverse serate ed il programma sarà aperto venerdì 2 per ricordare nel migliore dei modi Carlo Monni, il primo che nel 2005 tenne a Le Piastre una lectio magistralis che gli valse la laurea ad honorem e presente, spesso e volentieri, alla gara bugiarda con tanto di terzo posto conquistato qualche anno più tardi.
«Lo scorso anno – spiega il magnifico rettore dell’Accademia della Bugia, Emanuele Begliomini – ci eravamo ripromessi che, per il 2013, ci saremmo dati una calmata ma siamo talmente bugiardi che siamo qua per una edizione ancora più ricca di quelle del passato. Ci dividiamo in tre giorni partendo dal ricordo di Carlo Monni grazie alla presenza di Franco Casaglieri, storico costumista anche di Benigni, e dei Gemelli Siamesi che dopo il successo ad “Italia’s got talent” saluteranno Monni con una serata fra canzoni (citazioni a più riprese del cantante preferito del Monni, vale a dire Sergio Endrigo) e recitato».
Il clou, come sempre, ci sarà alla domenica con la sezione dedicata alla “bugia verbale” con tantissime persone che raggiungeranno Le Piastre per ascoltare la balla più entusiasmante del 2013. E l’ospite d’onore, colui che poi riceverà la laurea ad honorem, a questo giro sarà addirittura un bugiardo da Oscar: si tratta, infatti, di Ugo Conti, protagonista di tanti film fra i quali “Mediterraneo” di Gabriele Salvatores e spesso e volentieri assieme a Diego Abatantuono. Conti rimarrà per una settimana a Pistoia per conoscerla in tutti i suoi luoghi più significativi e capire come sono fatti i pistoiesi.
«Ci saranno altri premi – prosegue Begliomini – come quello alla miglior bugia under14 dedicato come al solito alla giornalista del Tirreno Lucia Prioreschi e, da quest’ anno, anche un apposita sezione con giuria composta da La Nazione e Tvl per ricordare Giancarlo Zampini». Spazio, poi, alla sezione letteraria (con ben 60 concorrenti dei quali soltanto tre toscani) ed a quella dei disegni con quasi 40 vignettisti e non pronti a sfidarsi.
Rimane la serata del sabato, non meno importante, visto che sarà un tributo a Giorgio Gaber nel decennale della sua scomparsa («sarebbe stato un altro di quelli che avremmo voluto avere alle Piastre» aggiunge Begliomini) e la laurea ad honorem consegnata ad Andrea Vitali, noto giallista italiano. Dal venerdì alla domenica, poi, ogni evento sarà anticipato dalla cena bugiarda, mentre da ieri mattina è iniziato il concorso su Radio Toscana (tutti i giorni alle 9,30) per il Bugiardino radiofonico. In esposizione, poi, i cartelli più strani del mondo come “Caduta Orsi” e, nei negozi, non ci saranno i saldi ma i soldi per tutti. Da non perdere, poi, la visione al pallone calciato da Bonucci in occasione dell’ultimo rigore dell’Italia contro la Spagna in Brasile, atterrato giorni fa alle Piastre.
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