Il dolore
«Ora ridisegnamo l’area del Ceppo»
«Un’opera grandiosa, moderna, funzionale, dotata di tecnologie all’avanguardia». È un Roberto Abati visibilmente emozionato quello che apre la carrellata dei discorsi delle autorità. La festa apre a...
«Un’opera grandiosa, moderna, funzionale, dotata di tecnologie all’avanguardia». È un Roberto Abati visibilmente emozionato quello che apre la carrellata dei discorsi delle autorità.
La festa apre a nuove sfida, è la convinzione del sindaco Bertinelli : «In progetto c’è il ridisegno dell’area del Ceppo, a cui Asl, Comune e Regione stanno già lavorando per arrivare alla realizzazione di un nuovo quartiere ecosostenibile e di stampo europeo, libero dalle auto. La seconda opportunità è la realizzazione di un parco urbano nell’area del nuovo ospedale, che auspichiamo sia realizzato grazie al contributo del distretto vivaistico. Il trasferimento ha inoltre permesso l’individuazione di una sistemazione definitiva per i cittadini rom».
Il sindaco ha poi parlato del personale che lavora nell’ospedale: dai medici alle lavoratrici dei servizi di mensa e pulizia: «L’impegno è per garantire i diritti dei lavoratori senza perdere i posti di lavoro a causa del trasferimento, e anche valorizzare le eccellenze. Una su tutte, il 118. Crediamo debba rimanere a Pistoia». (t.g.)
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