Lutto
«Carico di lavoro eccessivo, serve personale»
AnsaldoBreda, esplode la rabbia dei sindacati: «Straordinari di sabato. Officine e uffici sottodimensionati rispetto alle esigenze»
«Che soprattutto dell'investimento in personale ci sia bisogno è evidente dalla situazione dello stabilimento di Pistoia, in cui il carico di lavoro è ampiamente superiore a quello che può essere sviluppato dal personale interno. In officina, il sottodimensionamento è testimoniato sia dalla presenza in tutti i reparti e su tutte le linee di almeno 150 lavoratori dell'incentrato (con previsione a crescere), sia dall'uso ormai strutturale del sabato di straordinario per un numero di lavoratori variabile tra i 100 ed i 150». Le segreterie dei sindacati AnsaldoBreda (Fim-fiom-Uglm-Uilm) chiamano in causa l’azienda sul problema del personale. Non solo gli straordinari di sabato e non solo la carenza di lavoratori nelle officine. Disagio e precarietà, dicono, si sono estesi agli uffici. «Il sottodimensionamento è testimoniato dal numero elevato di job shopper e dalle decine di migliaia di ore di lavoro affidate a contraenti esterni per attività di tutti i tipi, comprese quelle più qualificate ed a maggior valore aggiunto».
I sindacati, ricordano, «hanno più volte denunciato la mancanza di una politica aziendale che vada oltre il breve termine e s’impegni negli investimenti, sia in attrezzature che sul personale. Auspichiamo che nel prossimo futuro le dichiarazioni si trasformino finalmente in realtà».
E riguardo al partner da affiancare all’azienda sottolineano: «Non abbiamo pregiudiziali rispetto all’identità del partner e a come cambierà l’assetto societario, purché il controllo di AnsaldoBreda resti a Finmeccanica, e ci aspettiamo che tale cambiamento sia accompagnato dalla discussione con le organizzazioni sindacali di un nuovo piano industriale che contenga impegni precisi e vincolanti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
