Sicurezza
Se Cutigliano si rituffa nel suo grande passato
Torna la kermesse datata 1382, quando arrivò il Capitano della montagna Canti, balli, vecchie ricette, antichi mestieri e sfilate: c’è veramente tutto
CUTIGLIANO. Due giornate fra cortei e spettacoli per un tuffo suggestivo nel Medioevo. Torna oggi e domani la 13a edizione di Cutigliano Medievale 1382, la rievocazione storica che anche questo luglio animerà il borgo bandiera arancione per un intero fine settimana. La manifestazione, organizzata dalla Proloco di Cutigliano col patrocinio del Comune, nacque 12 anni per ricordare, tramite un evento spettacolare e dal notevole richiamo turistico, quella che fu una pagina di storia davvero cruciale per il borgo montano. La data di riferimento è il 1382, anno in cui diverse fonti storiche testimoniano l’avvenuto insediamento del Capitano della montagna nel palazzo per lui costruito a Cutigliano. Il capitano ristabilì la pace fra i popoli dell’alta montagna, sedando le sanguinose lotte di fazione fra Panciatichi e Cancellieri, e quello che seguì fu un periodo di pace e prosperità. Proprio le fondate basi storiche e la fedeltà con cui ogni estate viene ricostruito l’avvenimento hanno valso a “Cutigliano medievale” l’iscrizione all’albo delle manifestazioni e rievocazioni storiche istituito dalla Regione Toscana. La kermesse si apre questa mattina alle 9 col “Risveglio de lo borgo”: antichi mestieri e mercato medievale per le vie del paese. Dalle 10 animazione per bambini nel “Borgo de li giochi” e laboratori nel “Borgo de lo Vasaio”. Pasti e spuntini saranno serviti all’”Ostaria de lo Frate” in zona Migliarina. Gli amanti del brivido e dell’azione potranno dilettarsi a visitare il Borgo buio ed il campo tendato dei Lupi di Toscana. Dalle 15 spettacoli per le vie del borgo con esibizione degli Sbandieratori di Gallicano (pluricampioni d’Italia), della Confraternita dei Lupi di Toscana e dei Giullari fiorentini. Dalle 20.30 ancora spettacoli in piazza Catilina dove, dopo aver attraversato il paese, accompagnato dai tamburini di Cutigliano, giungerà il corteo storico di figuranti vestiti con gli abiti (circa 200 in tutto) disegnati con fedeltà storica e cuciti da Elvia Falaschi con l’aiuto di altre sarte locali. Domenica mattina stesso programma del sabato con spettacoli a cura de Lupi di Toscana e dei Giullari di Grosseto. La kermesse si chiuderà in bellezza alle 17.30 col corteggio storico e la scacchiera vivente, un enorme pedana quadrettata su cui Panciatichi e Cancellieri si disputeranno il predominio della montagna a colpi di mosse di scacchi e pedoni in carne ed ossa.
Elisa Valentini
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