Gioco
San Jacopo, Pistoia in festa per il nuovo ospedale
Alle 14,30 l’inizio della cerimonia, il taglio del nastro è previsto un’ora dopo Il personale mostrerà i reparti. Il 20 e 21 il trasferimento dei pazienti dal Ceppo
PISTOIA. Dopo 600 anni Pistoia inaugura il suo nuovo ospedale. Lo fa con qualche giorno di anticipo rispetto alla data iniziale del 25 luglio, che ben si conciliava con la ricorrenza del santo patrono, San Jacopo, a cui l’ospedale sarà intitolato.
Lo fa con una viabilità a sostegno ancora da ultimare (e la cui realizzazione continua a suscitare polemiche, nonché costringe il Comune a frugare nelle tasche dei cittadini per recuperare le somme necessarie agli “aggiustamenti”). Stretta nella morsa della protesta di lavoratori delle pulizie e associazioni montane in difesa dell’ospedale Pacini la direzione generale ha passato gli ultimi giorni cercando di rassenerare gli animi e trasmettere una sensazione di “Tutto va bene” che corrisponde molto parzialmente a verità.
Quel che è certo è che l’inaugurazione di un nuovo ospedale dopo sei secoli può essere motivo di partecipazione e anche di festa per i pistoiesi, che sono invitati dalle 14,30 in via Ciliegiole, nell’area dell’ex Campo di volo.
Il programma è ricco, e in tanti (politici, e professionisti del settore) verranno da fuori provincia. D’altra parte, quello di Pistoia, è il primo dei quattro ospedali costruiti con il progetto di finanza stipulato dal Sior (il Sistema integrato degli ospedali regionali) con il concessionario Sat (l’associazione temporanea di imprese composta da Astaldi, Techint e Pizzarotti). Seguiranno quello di Prato, Lucca e delle Apuane. Il San Jacopo è stato costruito in tre anni ed è costato 82 milioni e 148mila euro. Sono stati rispettati i tempi dei collaudi e dell’attivazione della struttura, che avverrà il 21 luglio. Da lunedì sono operativi gli ambulatori al piano terra.
È un ospedale moderno e tecnologico. Ospiterà 13 sale operatorie, 7 in più rispetto al Ceppo (ma non tutte saranno in funzione ed è accesa la polemica su quale e quanto personale vi sarà impiegato).
Avrà 400 posti letto e mille posti auto. Secondo i sindacati dei medici i letti sono troppo pochi per recuperare i pazienti in fuga, e le stanze di degenza sono piccole. Su tutto questo si è detto e scritto molto, e ancora si scriverà nei prossimi giorni.
Ora è il momento della «presentazione alla città» come ha definito la giornata di oggi il direttore generale della Asl 3 Roberto Abati. L’inizio è alle 14,30. I bus navetta per chi volesse evitare di prendere l’auto (con cui l’ospedale è raggiungibile solo dalla tangenziale nord) sono a disposizione a cadenza oraria (alla mezz’ora) dalla stazione. La cerimonia si svolgerà alla presenza del presidente della Regione Enrico Rossi, e dell’assessore alla salute Luigi Marroni. Insieme a loro il sindaco Samuele Bertinelli, la presidente della Provincia Federica Fratoni, il presidente della Conferenza zonale dei sindaci della Valdinievole Daniele Bettarini e gli altri 20 sindaci della provincia. Il vescovo Mansueto Bianchi impartirà la benedizione.
Abati, il direttore amministrativo Luca Cei e il direttore sanitario Lucia Turco hanno voluto, sottolinea l’Asl, una cerimonia «sobria ma festosa». Dopo il taglio del nastro numerosi professionisti apriranno i reparti del San Jacopo per farlo conoscere.
È previsto un rinfresco (offerto dalla Sat), ci saranno le musiche della banda Borgognoni e il coro “Pistoia gospel singers”, gli sbandieratori della Compagnia dell’Orso con musici e arcieri.
Tiziana Gori
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