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MONTALE

Povertà e fame non vanno in ferie

Povertà e fame non vanno in ferie

La Misericordia potenzia i servizi per gli anziani e gli indigenti

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MONTALE. A luglio molte associazioni di volontariato rallentano il loro ritmo. Con le vacanze si riducono i soggetti interessati e quindi anche le ore di servizio dei volontari. Quest’anno, però, non andrà esattamente così, almeno per quanto riguarda la Misericordia di Montale. L’associazione mantiene attivo il centro ricreativo per anziani che accoglie una quarantina di ospiti provenienti dal comune, ma anche da Santomato e Agliana.

La Casa del Sorriso sarà aperta il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 15,30 alle 19 e offrirà agli anziani del paese un pretesto per uscire dalle mura domestiche e intrattenersi con una vasta gamma di iniziative: ginnastica dolce, tombola e incontri con personalità legate al territorio. «Abbiamo cercato di mettere in contatto i nostri ospiti con le autorità cittadine, in particolare il comando dei vigili e dei carabinieri. – afferma Massimiliano Pieroni, presidente dell’associazione – Gli anziani subiscono spesso truffe, per questo abbiamo cercato di tenerli informati per riconoscere immediatamente i segnali di eventuali raggiri».

Alcuni di loro sono già partiti per il villaggio della Misericordia di Ronchi, vicino Massa, e molti altri si prenderanno qualche giorno di riposo nella località balneare a settembre. La Misericordia di Montale, che conta in tutto 130 volontari, ha effettuato nel 2012 ben 10180 servizi. Alle attività che riguardano gli anziani, vanno aggiunti i servizi sociali e, naturalmente, le emergenze, che vedono impegnata l’associazione ogni notte, oltre che di giorno in alternanza con la Croce d’Oro.

Da luglio dello scorso anno è anche attivo il servizio di raccolta dei generi alimentari, in collaborazione con la Coop di Agliana, che, tre volte a settimana, fornisce prodotti vicini alla scadenza che poi saranno distribuito, tramite la Caritas parrocchiale, alle famiglie bisognose del paese. Istituita poco più di un anno fa, la Caritas ha avuto fin da subito numerose richieste. Dal marzo 2012 sono state aiutate circa 120 persone, per un totale di 45 famiglie. «La solidarietà è diffusa e impegna decine di cittadini che sia con la loro generosità che con il tempo dedicato al volontariato offrono un grande contributo a coloro che hanno più bisogno» dichiara don Paolo Firindelli, parroco di Montale. (m.v.)

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