Gioco
Tour dei consumatori nelle aziende agricole
L’iniziativa è cominciata con la visita di agriturismi e fattorie del Montalbano Prossime tappe la Montagna Pistoiese, la Svizzera Pesciatina e il Padule
PISTOIA. Promuovi la filiera corta in agricoltura e, mentre osservi chianine al pascolo, ascolti la storia del primo formaggio della storia, osservi la vite nei vigneti giovani e in quelli impiantati mezzo secolo fa, capisci che l'agricoltura toscana non è solo cibo. Gli imprenditori del settore primario fanno anche formazione e tenuta del territorio, ad esempio ripristinando i muri a secco. È stata la percezione di chi ha partecipato al Montalbano tour. «Sarebbe una modalità di visita da ripetere come pacchetto turistico», ha commentato una delle partecipanti. Martedì si è tenuto il primo dei quattro tour “dentro le aziende agricole pistoiesi”. Le giornate fanno parte delle attività di promozione del sito Internet della Provincia, dove si registrano i produttori agricoli. Un portale che vuole favorire filiera corta e acquisti a Km0. Garantisce sviluppo economico e sana manutenzione del territorio, genuinità dei prodotti, riduzione dei costi di trasporto e di intermediazione.
Il bussino dei consumatori di PistoiAgricoltura ha fatto tappa sul Montalbano. Venti visitatori, dal mattino al pomeriggio, per visitare l'Oasi agrituristica di Baugiano, la Fattoria il Cassero, l'Azienda agricola Luca Michelozzi e l'Azienda agricola Stefano Noci. Costeggiando Villa La Magia di Quarrata, una delle ville Medicee inserite dall'Unesco nella lista del Patrimonio dell'umanità pochi giorni fa.
Sono in totale 16 le aziende che, gratuitamente, consumatori e acquirenti professionali (come i ristoratori) possono visitare, per “toccare con mano” alcune delle 180 aziende agricole iscritte nel portale PistoiAgricoltura. Sono aperte le iscrizioni per i prossimi tour: domani sulla Montagna Pistoiese, e poi il 16 in Svizzera Pesciatina ed il 19 nel Padule. Le aziende agricole pistoiesi possono iscriversi gratuitamente al portale, bastano pochi click.
Ecco le aziende del Montalbano visitate. A cominciare dall’Oasi agrituristica di Baugiano, di Stefania Corrocher, che è tutto un complesso di cose. Produce biologico (yogurt, formaggi, carne, miele, olio). È pure un agriturismo che, oltre ad ospitare, insegna. Adolescenti imparano a mungere, a produrre formaggi, fino a gestire per un giorno, l'azienda.
Fattoria Il Cassero: muri a secco e pannelli fotovoltaici, le tradizioni rinnovate e l'innovazione. Questo è il contesto in cui crescono allo stato semibrado le chianine della fattoria, Azienda della famiglia Giovannetti. Su 170 ettari, uliveti e vigneti, per la produzione di olio e di vino, si alternano a muri a secco per il contenimento della terra. Poi pascoli, per gli 80 esemplari di Chianina. E sui tetti di stalla e spaccio aziendale pannelli per la produzione di energia.
L’Azienda agricola Luca Michelozzi si trova a Montemagno, piccolo borgo immerso nel verde nel comune di Quarrata. La famiglia Michelozzi coltiva viti e olivi su una superficie di 5 ettari. L'azienda tramandata di padre in figlio da quattro generazioni ha apportato, sia in cantina che in vigna, innovazioni che hanno condotto ad un costante miglioramento della qualità dei vini e dell'olio.
Azienda Agricola Stefano Noci: nata nel 1901, oggi produce Chianti, vinsanto e olio su 8 ettari. Stefano Noci, con accanto il padre Carlo, conosce la tradizione del vino in Toscana: fino al secondo dopoguerra tra i filari di vite veniva seminato grano: la priorità era il pane, raccontano.
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