Sicurezza
«Inaccettabile anche la perdita di un posto»
Durissimo Bertinelli. Domani in Regione un incontro con gli assessori Marroni e Simoncini
PISTOIA. Il caos che sta prendendo campo a Pistoia sulla gestione del personale non sanitario non dovrà ripetersi con gli altri tre ospedali che saranno inaugurati nei prossimi mesi. I sindacati regionali e provinciali hanno approvato nei giorni scorsi la bozza di un protocollo d’intesa che stabilisce dei punti inderogabili per i 4 ospedali (Pistoia, Prato, Lucca e Apuane): il mantenimento dei livelli occupazionali, dei salari, e un tavolo tecnico alla presenza degli enti locali».
Ecco perché è stato chiesto - e accettato - per domani pomeriggio un incontro in Regione alla presenza degli assessori alla sanità Luigi Marroni e al lavoro Gianfranco Simoncini.
«Inaccettabile anche la perdita di un solo posto di lavoro», sostiene Samuele Bertinelli. Il sindaco ha di nuovo incontrato due giorni fa le lavoratrici Dussmann. Bertinelli si è attivato per avere, a stretto giro, ulteriori chiarimenti sulla situazione delle lavoratrici, convocando un incontro, svoltosi ieri mattina, con la Asl e con il referente Gesat.
«Voglio essere chiaro: per la città sarebbe inaccettabile - commenta Bertinelli - la perdita di anche un solo posto di lavoro a causa del trasferimento dell'ospedale. Non è giusto, infatti, che i lavoratori fino ad oggi impiegati nei servizi ospedalieri debbano veder messo a repentaglio il proprio futuro per la scelta, assunta nell'interesse della città, di realizzare il nuovo ospedale. Per questa ragione ciascuno, in questa vicenda, deve assumersi la propria parte di responsabilità e adoperarsi affinché tutti possano continuare a vivere dignitosamente del proprio lavoro».
Il sindaco aveva già incontrato le lavoratrici lo scorso primo marzo e, già allora, aveva chiesto rassicurazioni, sul futuro delle circa 80 operatrici, sia al concessionario dei servizi esterni non sanitari per il nuovo ospedale, sia all'Azienda sanitaria, in un colloquio con il direttore generale Roberto Abati nel quale era stata affrontata anche la situazione degli altri servizi come quello della gestione del parcheggio, dell'edicola, del bar e gli altri.
Il sindaco ha ritenuto di accelerare i tempi convocando un’ulteriore riunione per oggi con tutti soggetti interessati, volta a trovare una soluzione alla situazione dei servizi esterni.
Si tratta infatti di capire, adesso, se, con l'inizio delle attività del nuovo ospedale e il mantenimento, nel vecchio, di alcune funzioni sanitarie, sia possibile aumentare le previsioni occupazionali e, dunque, il totale reimpiego delle lavoratrici (ex) Dussmann e degli altri impiegati nei servizi non sanitari.(t.g.)
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