Il Tirreno

Pistoia

Arriva l’acquedotto in altre due strade

Arriva l’acquedotto in altre due strade

QUARRATA. Entro la fine del 2013 l’acquedotto arriverà in via Ombrone e via Palandra, a Ferruccia. La giunta comunale ha appena approvato la proposta di estensione della rete idrica elaborata da...

2 MINUTI DI LETTURA





QUARRATA. Entro la fine del 2013 l’acquedotto arriverà in via Ombrone e via Palandra, a Ferruccia.

La giunta comunale ha appena approvato la proposta di estensione della rete idrica elaborata da Publiacqua, su richiesta della stessa amministrazione. Il piano prevede una spesa per le tasche comunali di 67mila euro, iva inclusa.

Via Podere delle Lucciole, invece, resterà a bocca asciutta anche per quest’anno. Proprio dal lì, nel gennaio scorso, arrivò l’ennesimo sollecito indirizzato al Comune, l’ultimo di una serie interminabile.

«Ci passano avanti tutti – aveva spiegato Patrizia Gori, residente della traversa di via di Mezzo – Eppure siamo stati i primi a chiedere l’acqua. Mica ci scavalcherà anche via Ombrone?». Così è stato.

Nei prossimi mesi verranno realizzati 400 metri lineari di condotta in ghisa in via Ombrone e via Palandra, e il collegamento del nuovo tratto con la rete che passa da via IV Novembre.

L’intervento è stato considerato prioritario da Publiacqua, che si occuperò dei lavori, e dai tecnici comunali.

«Continuiamo ad investire per portare un servizio fondamentale ai cittadini – dice il sindaco Marco Mazzanti – Sono soldi – precisa – che già avevamo inserito nel bilancio 2012. Per quest’anno abbiamo previsto altri 100mila euro da destinare all’estensione del metanodotto (in compartecipazione con i cittadini, a differenza del potenziamento della rete idrica, ndr). Stiamo valutando con Toscana Energia i vari interventi da fare. Il metano, purtroppo, manca ancora in diverse zone di Quarrata. Non è così invece per l’acqua: una volta finito l’intervento su via Palandra e via Ombrone, non avremo più strade intere sprovviste della rete, ma solo piccoli agglomerati di case».

E’ il caso, evidentemente, di via Podere delle Lucciole, che chiede acqua e metano ormai da vent’anni, senza però ottenere niente. Durante l’ultimo consiglio comunale, Giorgio Innocenti, dell’Udc, sollevò la questione della copertura finanziaria per l’estensione dell’acquedotto: «Stiamo finanziando opere che dovrebbero competere a chi eroga il servizio (Publiacqua)» precisò il consigliere d’opposizione.

Beatrice Faragli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa