Sicurezza
Sequestrati dai vigili 200 litri di vino e sangria
Ma il giro di vite contro l’alcol ha funzionato, pochi gli abusivi “infiltrati” Alcune telefonate per schiamazzi, nessun problema in piazzetta Romana
PISTOIA. Vendevano alcolici spostandosi dalla Sala alle vie del centro affollate di giovani per il Blues. A tradirli, i blocchi di ghiaccio con cui mantenevano freschi vino e liquori che si scioglievano e dall’interno del furgoncino parcheggiato in piazza dello Spirito Santo gocciolavano sull’asfalto. I vigili urbani hanno sequestrato il furgone e accompagnato al casello dell’autostrada un gruppo di venditori abusivi napoletani che si erano “infiltrati” (e non era il primo anno) al Festival Blues.
Una decina le segnalazioni arrivate al centralino della Polizia municipale per gli schiamazzi notturni e altri problemi “tipici” di ogni anno: dai muri trasformati in orinatoi alle risse.
Ma, in definitiva, è stata l’edizione del Blues più tranquilla da molti anni a questa parte. Vuoi per il minor afflusso di persone ai concerti, vuoi - soprattutto - per le regole adottate dal Comune contro la vendita di alcolici e bevande in lattine o in vetro (se non sul posto), e perché anche il popolo del Blues sta vivendo una trasformazione sostanziale. Si avvicinano all’appuntamento clou dell’estate pistoiese anche le famiglie, e giovani che vivono il centro per assistere ai numerosi micro-eventi collaterali fatti di jam session e concerti musicali di generi diversi.
Piazzetta Romana. Ha funzionato l’idea di una postazione del 118 in piazzetta Romana, un simbolo dello sballo da blues che è stato restituito ai residenti. Dopo le feroci polemiche dello scorso anno, quando un gruppo di giovani ubriachi divelse le transenne messe a protezione, e la folla si riversò in piazzetta, il Comune ha puntato su una soluzione originale: una postazione del 118. Tutto è filato liscio, anche perché, come spiega Vincenzo Lucchesi, ispettore della Polizia municipale «la fiaschetteria in via dei Fabbri, principale sbocco verso piazzetta Romana, ci ha aiutato molto». La presenza della fiaschetteria “La pace”, inaugurata da pochi mesi, con i tavolinetti fuori e la sua vivacità organizzata, ha costituito un deterrente all’afflusso di giovani verso piazzetta Romana.
Risse. «Rispetto agli anni passati - afferma Lucchesi - ci sono state anche meno risse. Si poteva bere birra e poco più, e questo ha aiutato». Sono stati sequestrati 200 litri di vino e sangria a venditori non autorizzati e, spiega Lucchesi, «data l’assenza di un magazzino dove portarli, sono stati svuotati nelle fogne sottostanti» La Municipale non ha eseguito sequestri di hashish o marijuana.
Le segnalazioni dei residenti. Non sono mancate, ma sono state minori. Hanno riguardato gli schiamazzi fino a notte fonda, qualche muro usato come orinatoio (nonostante la presenza di diversi bagni chimici) e la pulizia di strade e piazze dopo il Blues.
Tiziana Gori
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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