Il dolore
Partenza ok per i nuovi ambulatori
Ma qualche disagio per la viabilità, le macchinette per il ticket (mancava il resto) e per l’aria condizionata in pediatria
PISTOIA. Arrivare fino al nuovo Ceppo è stata quasi un’impresa per alcuni degli utenti che ieri avevano una visita negli ambulatori specialistici appena inaugurati all'interno del presidio di via Ciliegiole.
Con una viabilità ancora da ultimare e in mancanza di una segnaletica stradale provvisoria che indichi la via per i servizi battezzati ieri mattina, in quello che dal 20 luglio prossimo diventerà a tutti gli effetti il nuovo ospedale di Pistoia, i cittadini hanno dovuto aguzzare bene gli occhi e procedere per tentativi.
«Non s’è mica capito dove girare, alla fine abbiamo chiesto indicazioni agli operai che stavano lavorando sulla superstrada» dice una coppia in uscita dalla struttura. «Dentro tutto bene – spiega un’altra signora – E’ per trovarlo che c’è voluto del tempo».
L’unico accesso infatti, fino al 20 luglio, sarà dalla tangenziale lato nord. Col traffico delle ore di punta, la situazione si complica ancora di più. La grande rotatoria che connette via Ciliegiole alle strade per il nuovo ospedale, e alle rampe di collegamento con la tangenziale (che poi passerà al di sopra della rotonda) avrebbe già dovuto essere ultimata, ma i lavori sono ancora in corso.
L’Asl, per il battesimo di ieri, ha dovuto arrangiarsi col “fai da te”: così sono spuntati un paio di fogli da fotocopiatrice - con la freccia direzionale e la scritta “nuovo ospedale” – all’uscita Pistoia centro, e poi a seguire all’entrata della tangenziale. «Non tocca a noi predisporre la segnaletica» ha precisato ieri il direttore generale Roberto Abati.
Dall’azienda sanitaria ricordano inoltre che fino al 20 luglio la navetta di collegamento col nuovo ospedale, in partenza dalla stazione ogni ora, dalle 6 e 30 alle 18 e 30 (19 il ritorno), sarà gratuita. Ci sono anche due pulmini che dal vecchio Ceppo, fermata in viale Matteotti, portano al nuovo presidio.
Per gli utenti, è stato decisamente più facile orientarsi all’interno dei locali appena inaugurati, grazie anche ai volontari dell’associazione “Amici del Ceppo”, che in mezzo ai tanti operai al lavoro per ultimare i piani superiori della struttura, ieri hanno accolto senza sosta le 250 arrivate in mattinata, e le 50 del pomeriggio.
Dalle 7 alle 8 e 30, c’è stato un intoppo con la macchinetta per il pagamento dei ticket, che non era stata riempita con le monete necessarie per fare i resti. Anche l’aria condizionata della dermatologia ha dato qualche problema fino a metà mattinata.
A parte questo, «l’attività ambulatoriale – spiega il dottor Daniele Mannelli,direttore dell’ unità operativa direzione sanitaria del presidio ospedaliero – è stata fluida. La grande novità è quella dell’accettazione centralizzata».
E’ subito sulla sinistra, non appena oltrepassato le porte scorrevoli d’ingresso. «Gli utenti si presentano qui con la loro prenotazione, il personale accerta il pagamento del ticket e li indirizza verso l’ambulatorio».
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