Sicurezza
Atto vandalico nella cappella dell’ospedale
Non un gesto a sfondo razzista o di natura politica, solo un atto vandalico fine a sé stesso da parte di qualche imbecille che non ha trovato di meglio, per vincere la noia, che imbrattare...
PISTOIA. Non un gesto a sfondo razzista o di natura politica, solo un atto vandalico fine a sé stesso da parte di qualche imbecille che non ha trovato di meglio, per vincere la noia, che imbrattare con la vernice spray i muri della chiesetta interna all’ospedale del Ceppo. A testimoniare ciò, quello che il parroco si è trovato di fronte quando, verso l’una e mezzo di sabato, ha aperto la porta della cappella, che tra l’altro, da un paio d’anni a questa parte, viene tenuta quasi sempre chiusa proprio a causa dei continui danneggiamenti e furti di elemosine: una svastica, un simbolo del movimento anarchico e uno della pace. Nel tardo pomeriggio della scoperta è stata avvertita la polizia e ieri mattina le scritte sono state cancellate.
Nella mattinata di ieri, invece, la polizia ha effettuato un sopralluogo in via Pacinotti, dove, forse della notte, delle scritte, questa volta di natura politica, sono state tracciate sui muri della palazzina ex Breda: tra queste, una frase inneggiante ad Hitler e una svastica, oltre che a un’offesa diretta proprio al questore di Pistoia.
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