Sicurezza
Pistoia blues: l’ex Oasis Liam Gallagher croce e delizia
Quasi duemila sotto il palco per applaudire l’esclusiva nazionale dei Beady Eye. Un po’ di delusione però per la durata della performance: meno di un’ora
PISTOIA. Hanno iniziato ad arrivare in piazza Duomo fin dalle sette del pomeriggio, e dopo una mezz’ora erano già una cinquantina, tutti giovanissimi, ad essere assiepati in prima fila, sotto il palco. E alla fine sono stati quasi duemila gli appassionati di ogni età che, sabato, sono accorsi a Pistoia per la quarta serata del Festival Blues, per applaudire una delle icone del rock targato Nineties, l'ex Oasis Liam Gallagher, accompagnato, nell’esclusiva data nazionale, dalla sua nuova band, i Beady Eye.
Grande entusiasmo per loro, ma un po’ di delusione per la durata della performance: meno di un’ora (alle 22,45 era tutto finito) e non sono mancati fischi di disapprovazione. Protagonisti assoluti della serata, i Beady Eye sono stati preceduti sul palco dalla band gallese Cold Committee e dagli italiani Blastema, reduci dalla partecipazione alla scorsa edizione del Festival di Sanremo.
Dopo la pubblicazione nel 2011 dell'album di debutto, i Beady Eye (al secolo: Liam Gallagher, Gem Archer, Andy Bell e Chris Sharrock) hanno iniziato a lavorare al nuovo disco "Be", uscito l'11 giugno, che contiene sonorità futuristiche, grazie anche alla sperimentazione con strumenti non convenzionali come Protools, audiocassette, applicazioni per smartphone. "Be" è un progetto interessante, che ha raccolto consensi ma anche qualche perplessità tra i fan degli Oasis.
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