Il Tirreno

Pistoia

Parte la missione per conto di Dio

Parte la missione per conto di Dio

Cinquanta ragazzi impegnati in una singolare “evangelizzazione di strada”

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PISTOIA. La parrocchia di San Paolo, nel fine settimana che vede arrivare in città molti giovani per il Pistoia Blues, organizza una evangelizzazione di strada. Si chiama Missione Blues: sacerdoti, religiosi, giovani e meno giovani appartenenti a vari movimenti si metteranno in strada, nel centro storico, per incontrare chi è disposto a un colloquio, a uno scambio, a una preghiera. Con uno scopo: raccontare Gesù.

«Non siamo certo in contrapposizione con la musica – commenta don Giordano Favillini, parroco di San Paolo – di cui, anzi, apprezziamo il valore, la bellezza e la capacità di coinvolgere giovani e meno giovani. A muoverci è la voglia di presentare Gesù, raccontando come può essere un amico». I volontari sono riconoscibili per una t-shirt con impressa una sveglia e una frase (“Che ora è? L'ora di amare, credere, sperare”). La frase su cui ruota l'edizione 2013 della proposta. La missione riprende stamani alle 8 con la messa, seguita (ore 20,30 nello slargo fra le Poste e la sede della Provincia) da un flash-mob particolare: uno spettacolo-mimo

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