Il Tirreno

Pistoia

Il Puma azzanna il Palio dei rioni 2013

di Beatrice Faragli
Il Puma azzanna il Palio dei rioni 2013

Ma a vincere sono anche gli organizzatori: giovedì sera sugli spalti dello stadio “Raciti” per la finale erano in 1.500

3 MINUTI DI LETTURA





QUARRATA. A un minuto dalla fine del secondo tempo supplementare, il cielo del Raciti si colora di giallo e di blu. Dopo quasi due ore di gioco, il morso del Puma non dà scampo alla Giraffa. I denti della vittoria sono quelli di Barbarani: segna al 119’, quando ormai la finalissima era già in odor di rigori.

Per il rione del centro quarratino, che abbraccia anche Campriana, Ronchi, Colle e Tacinaia, comincia la festa. In nottata una bandiera con i colori della squadra vincitrice spunta persino tra le mani della statua di Fabbri, in piazza Risorgimento, e sull’erba dello stadio quarratino piovono biscotti: è la frecciata di farina e zucchero che i vincitori del torneo mandano a chi li ha accusati d’essersi messi d’accordo con l’Orso nella terza giornata di gioco. Nonostante le polemiche del Leone ferito, alla vigilia delle semifinali, e quelle più recenti della Giraffa per il premio “miglior organizzazione” andato al centralissimo Drago, il ritorno del Palio dopo vent’anni d’assenza ha fatto il botto, senza ombra di dubbio. Giovedì sera le tribune del Raciti erano strapiene. Tra fuochi d’artificio, fumogeni, petardi, applausi e sfottò, mille e cinquecento persone hanno affollato gli spalti per la finalissima tra “centro” e “provincia”. “Tornate da Fischio” intonavano i tifosi del Puma alla squadra di Valenzatico e Barba. “Chi non salta quarratino è” gli facevano eco quelli della Giraffa, che hanno dato lezioni di tifo a tutti, con coreografie da far invidia alle migliori curve.

Gli organizzatori dell’Ac Quarrata Olimpia pensano già al prossimo anno. Non solo calcio per il 2014. La scommessa da vincere con la collaborazione delle società del territorio è di allargare i confini e i colori dei rioni anche agli altri sport, e di colmare qualche lacuna, dettata dai tempi record nella preparazione dell’evento. Adesso però per gli organizzatori è tempo di godersi il meritato riposo, e per il Puma l'altrettanto meritata vittoria.

Poco dopo la mezzanotte, quando ormai cominciava il primo venerdì da albo d’oro, i ragazzi di mister Balestri, hanno finalmente stretto tra le braccia il Palio realizzato dagli studenti del liceo artistico Petrocchi di viale Montalbano. In campo, al momento della premiazione, sono entrati anche alcuni tifosi della Giraffa, che hanno contestato la decisione prese dall’Ac Quarrata Olimpia di dare al Drago la coppa di rione meglio organizzato.

«Abbiamo voluto premiare chi fin da subito ha iniziato a coinvolgere persone e negozi, e a colorare la propria zona con bandierine e striscioni. Era un premio all’organizzazione, non al tifo: quest’ultimo, se ci fosse stato, sarebbe andato sicuramente alla Giraffa» precisa Alessandro Cialdi, dell’Ac Quarrata Olimpia.

Il ringraziamento più sentito dell’organizzatore e di tutto il gruppo va a chi prima di ogni partita ha fritto patatine senza sosta, per poi ripulire l'area fino a notte. I consiglieri della squadra del Quarrata si sono tirati su le maniche, ma senza mogli e figlie al seguito non ce l’avrebbero mai fatta a mettere a tavola tutti i tifosi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa