Attenzione
Auto a 30 all’ora in via Pacini, l’idea di Confesercenti
PISTOIA. Niente Ztl in via Pacini: meglio una “zona 30”, dove si possa entrare con l’auto ma viaggiando ad una velocità particolarmente bassa, 30 km l’ora appunto. La Confesercenti ha rilanciato la...
PISTOIA. Niente Ztl in via Pacini: meglio una “zona 30”, dove si possa entrare con l’auto ma viaggiando ad una velocità particolarmente bassa, 30 km l’ora appunto. La Confesercenti ha rilanciato la sua proposta nei giorni scorsi, nel corso di un incontro con il sindaco Samuele Bertinelli, che ha preso parte alla riunione della presidenza della Confesercenti della città. E il sindaco, almeno secondo la nota diffusa dall’associazione, «ha dichiarato la sua disponibilità a riflettere e a discutere su tutti i temi posti, compresa la prospettiva di via Pacini, ferma restando la scelta di valorizzare le piazze della città, procedendo nella direzione delle ulteriori pedonalizzazioni previste nel progetto di governo».
Al di là di questo tema specifico, la riunione della presidenza di Confesercenti della città ha molto insistito sui temi della riqualificazione urbana. Secondo l’associazione «è indispensabile un piano parcheggi pubblici e privati, quale condizione per liberare gradualmente piazze e strade dalla sosta delle auto». Inoltre «è stato richiesto di rendere possibile la realizzazione dei parcheggi privati convenzionati ovunque non sussistano problemi ambientali e geologici; mentre per quelli pubblici fondamentale è definire il numero dei posti auto e gli accessi al centro storico e, particolarmente, a via Pacini, per il parcheggio del vecchio ospedale». In questo quadro si inserisce la proposta di creare le “zone 30”. «È inoltre importante attuare un sistema innovativo di trasporto pubblico funzionale al centro storico, un concreto piano delle funzioni pubbliche da mantenere e recuperare per il centro della città, utilizzando particolarmente gli edifici del vecchio ospedale, un arredo urbano per rendere visibile una nuova qualità del centro».
E poi c’è la questione del Centro commerciale naturale. Confesercenti ritiene «essenziale» lo strumento, ma secondo Confesercenti ne va potenziata la rappresentatività e, dunque, l’efficacia di azione.
Il sindaco Bertinelli, rispondendo, oltre a non chiudere all’ipotesi di via Pacini, «si è dichiarato disponibile a promuovere una riflessione per il rafforzamento del ruolo del Centro commerciale naturale e per realizzare una concreta unità d'intenti tra le associazioni al fine della crescita dei servizi turistici».
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