Il Tirreno

Pistoia

Calano gli stipendi dei dirigenti Asl

di Fabio Calamati
Calano gli stipendi dei dirigenti Asl

Due milioni in meno nelle retribuzioni 2012 dei medici rispetto all’anno precedente. Paolini il più pagato, poi Gherardeschi

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PISTOIA. Tempo di sacrifici anche per i dirigenti medici dell’Asl 3. Sul sito web dell’azienda sono state da poco pubblicate le retribuzioni 2012 e un fatto salta subito all’occhio: il monte stipendi è dimagrito in un anno di due milioni di euro e spiccioli. Nel 2011 i dirigenti medici dell’Asl si divisero 41,3 milioni di euro lordi; ora il totale arriva a 39,2 milioni. Un risultato che, a grandi linee, dipende sia dal calo nel numero dei dirigenti elencati nelle tabelle Asl (erano 662 nel 2011, sono 601 questa volta), sia dal drastico ridimensionamento di quella parte dello stipendio che va sotto il nome di “retribuzione di risultato”, quella parte variabile, cioè, legata ai risultati conseguiti durante l’anno rispetto agli obiettivi previsti: nel 2011 l’Asl distribuì poco più di due milioni sotto questa voce, mentre nell’anno successivo ci si è limitati a 976.282 euro. Evidentemente lo scorso anno non tutto è filato liscio nella sanità pistoiese, a partire dal periodo di commissariamento dell’azienda dopo l’arresto del direttore generale Scarafuggi per le vicende del “buco” all’Asl di Massa.

Nella tabella qui a fianco abbiamo riportato tutti gli stipendi che superano i centomila euro lordi annui. In testa, ma ormai non è più una notizia, c’è il dottor Piero Paolini, con 177.032 euro di retribuzione lorda, dovuta per la gran parte ai 113 milioni che figurano come indennità e compensi “altri”, legati comunque alle posizioni di responsabilità che il professionista (attualmente responsabile dell’area funzionale terapie intensive) ricopre da anni. Nel 2011, Paolini aveva incassato complessivamente 165.155 euro.

Compensi in crescita anche per la seconda in classifica, Chiara Gherardeschi, responsabile dello staff direzione sanitaria: dai 128,4 del 2011 ai 138,1 del 2012.

Segue il responsabile di radiologia Patrizio Pacini, anche lui con emolumenti in crescita, dai 113,1 di due anni fa ai 130,8 dell’anno scorso.

Il primo dirigente medico per il quale il 2012 è andato (relativamente) peggio è Pietro Gabbrielli, che si occupa di sanità animale e che è sceso da 135 a 129.000 euro circa di stipendio (lordo, lo ricordiamo).

Dall’elenco pubblicato dall’Asl mancano la dirigenza non medica e quella delle professioni sanitarie (il link rimanda a una pagina vuota), mentre la direzione aziendale è presente in un altro comparto del sito web. Si apprende che il direttore generale Roberto Abati n el 2013 intascherà un compenso lordo di 136.971 euro mentre i direttori amministrativo (Luca Cei)e sanitario (Lucia Turco) avranno 109.576 euro.

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