Sicurezza
Solo toppe sulla strada della Val di Luce
Gli albergatori: «Senza interventi seri il prossimo inverno saremo daccapo» I sindaci di Abetone e Fiumalbo si accusano a vicenda per gli scarsi finanziamenti
ABETONE. Le buche gruviera sono tappate, ma senza una sistemazione complessiva la strada non sopporterà lo stress dell’inverno. Il comitato degli operatori commerciali della Val di Luce si esprime sui lavori appena portati a termine sull’arteria comunale di accesso alla stazione invernale. Nessun tratto continuativo di asfalto nuovo: solo toppe funzionali alla copertura delle numerose buche disseminate lungo i quasi 4 km di strada, la cui mezzeria segna il confine fra i territori di Abetone e Fiumalbo. «Un intervento molto parziale che a malapena basterà per arrivare in fondo alla stagione estiva – commenta Ugo Del Nista, referente del comitato della Val di Luce – la copertura delle buche peggiori, compiuta nei tempi ristretti prima dell’estate, è servita a mettere la strada in temporanea sicurezza. Ma non possiamo pensare di affrontare l’inverno in questo modo. Vorrei richiamare i sindaci all’impegno assunto nell’ultima assemblea pubblica quando dichiararono di mettere in programma, dopo l’intervento di urgenza, una sistemazione più completa con regimazione delle acque meteoriche». Nel corso dell’inverno, numerose furono le proteste di residenti e pendolari costretti ad affrontare ogni giorno un pericoloso slalom sul ghiaccio e fra le buche per non danneggiare le proprie aiuto. Alcuni sciatori, scoraggiati, rinunciarono a raggiungere la Val di Luce. «La strada è ora in condizioni di decenza – spiega il sindaco di Abetone Giampiero Danti – ma non posso dirmi soddisfatto. Abetone aveva messo sul piatto 200mila euro per dare una bella asfaltata da cima a fondo, dividendo le spese a metà con Fiumalbo. Questo però ha concesso solo 7.500 euro e anch’io ho dovuto fare altrettanto per non causare un danno erariale al mio Comune». Il sindaco di Fiumalbo si mostra aperto a collaborare anche in vista di una convenzione che chiarisca le competenze dei due enti. «Con l’amico Danti ci confrontiamo spesso – spiega il primo cittadino Alessio Nizzi – Fiumalbo non ha 200mila euro pronti da investire. Questo intervento per mettere la strada in sicurezza non toglie la necessità di una sistemazione definitiva che siamo disposti a finanziare anche al 50%, magari procedendo a stralci, compatibilmente con le nostre disponibilità di cassa e priorità su zone più popolate del territorio. L’importanza della Val di Luce a livello turistico e come bacino di lavoro diretto ed indiretto è indiscutibile per il comune di Fiumalbo che tuttavia da quest’area non percepisce entrate a livello di Imu ed altre contribuzioni».
Elisa Valentini
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