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PISTOIA. Con la nuova logistica viene completamente modificata l'impostazione che era presente nel vecchio ospedale: invece di ambulatori specialistici afferenti alle singole unità operative,...
PISTOIA. Con la nuova logistica viene completamente modificata l'impostazione che era presente nel vecchio ospedale: invece di ambulatori specialistici afferenti alle singole unità operative, distribuiti tra i diversi piani e suddivisi tra i tre padiglioni principali o all'interno dei reparti, il settore degli ambulatori nel nuovo ospedale é ben definito e tutti gli ambulatori, ad eccezione di quelli pediatrici e del poliambulatorio C che sono al primo piano, sono tutti concentrati al piano terra e articolati in blocchi: nel poliambulatorio A (ala est) si trovano le attività di oculistica, pneumologia, cardiologia, angiologia, chirurgia vascolare, neurologia, chirurgia generale, otorinolaringoiatria, ginecologia, malattie infettive, urologia, medicazione ferite difficili; nel poliambulatorio B (ala ovest) sono state collocate dermatologia, reumatologia, immunoematologia, ortopedia; al Poliambulatorio C (ala ovest) si svolgono invece le attività di: diabetologia, dietiste, geriatria, oncologia.
Sono inoltre presenti gli ambulatori ecografici dove vengono svolte la maggior parte delle attività ambulatoriali afferenti alle unità operative di medicina (ecografia internistica, endocrinologia, gastroenterologia, ipertensione arteriosa), quelli riservati alla preospedalizzazione e alla chirurgia ambulatoriale.
Il piano del trasferimento è stato illustrato in conferenza stampa alla presenza di: Roberto Abati (direttore generale Asl3), Daniele Mannelli (direttore Unità operativa della direzione sanitaria), Giacomo Corsini (direzione sanitaria), Patrizia Panigada (direttore dell’Unità operativa tecnico-amministrativa), Luca Cei (direttore amministrativo).(t.g.)
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