Sicurezza
Porte aperte da lunedì al nuovo ospedale
Tutte le visite e le prestazioni diagnostiche negli ambulatori al piano terra. Chiuso il Cup di vicolo Santa Caterina
PISTOIA. Se la presentazione alla città è prevista per il 13 luglio e il trasferimento della maggior parte dei pazienti nel fine settimana del 20 e 21 luglio, il nuovo ospedale sarà operativo nella parte ambulatoriale (non riservata ai ricoverati) già da lunedì mattina. Una scelta, ha spiegato in conferenza stampa il direttore generale della Asl 3 Roberto Abati, che consente ai cittadini di familiarizzare con attività meno complesse in attesa della piena operatività. «Per noi - afferma Roberto Biagini, direttore dei presìdi sanitari ospedalieri - è emozionante partire ancora prima dell’ospedale».
L’accesso alle prestazioni subirà un cambiamento sostanziale rispetto al Ceppo: i cittadini, in un unico nucleo, troveranno subito concentrate tutte le attività specialistiche e diagnostiche (non radiologiche) e i servizi di supporto: dalle accettazioni alle prenotazioni, ai bagni e alle sale d’attesa diversificate. Agli ambulatori sarà destinata un’unica area al piano terra (a sinistra dell’entrata, sui lati est e ovest).
Accettazione amministrativa. Le novità più importanti riguardano l’accoglienza e l’accettazine del paziente (compresa quella sanitaria). «Le persone - spiega Patrizia Panigada, direttore dell’Unità operativa tecnico amministrativa di zona - che si presenteranno per usufruire di una prestazione saranno accolta dal servizio centralizzato di accettazione amministrativa. A regime l'accettazione funzionerà come sorta di vero e proprio check-in. È localizzata al piano terra, in prossimità dell'ingresso principale, subito visibile, completamente informatizzata: è un'area dotata di 8 postazioni con altrettanti operatori, che avvieranno il percorso di ammissione del cittadino all'ambulatorio specialistico attraverso la registrazione dei dati personali, la verifica della prenotazione (precedentemente effettuata ai Cup), l’accertamento relativo al pagamento del ticket e l’attribuzione del numero di attesa. La radiologia, come già avviene al Ceppo, disporrà di un'accettazione dedicata».
All'accettazione amministrativa si accede attraverso il sistema elettronico con display (cosiddetto salvacode). Quando l’ospedale sarà a regime entreranno in funzione anche gli innovativi monitor : così il paziente, mentre attende il suo turno, potrà spostarsi in altre aree ospedaliere (per esempio andare al bar o in banca) e seguire la tempistica della sua prenotazione.
L'accettazione sanitaria. È dedicata a coloro che dispongono di una richiesta di primo accesso urgente, non prenotabile a Cup, o breve, per le specialità per le quali non esista calendario dedicato al Cup. All'accettazione sanitaria, situata in prossimità dei locali della pre-ospedalizzazione, sarà presente il personale infermieristico, che valuta e programma gli accessi in urgenza e predispone i percorsi diagnostico-terapeutici e assistenziali dei pazienti.
Accoglienza. Nei primi mesi l'accoglienza ai cittadini sarà garantita dal personale dell'Azienda sanitaria e dai volontari già all'ingresso dell'ospedale.
È prevista un’affluenza media di 200 persone al giorno. A breve, per ottimizzare la gestione dell'accoglienza e delle attese, saranno anche installati i totem Self-accettazione attraverso i quali gli utenti, inserendo il codice a barre della richiesta si prenoteranno autonomamente.
Cup. «Per garantire un avvio regolare e fluido dell'attività di accettazione - spiega Patrizia Panigada - si è reso necessario sospendere nei mesi di luglio ed agosto l'attività dello sportello Cup di vicolo Santa Caterina (chiuso già da lunedì, ndr)». Regolarmente aperto invece il Centro prenotazioni di piazza Giovanni XXIII.
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