Sicurezza
Pallavicini Center, il Tar dice no a Ferrari e Baldi
Respinte le richieste della Sirim Investimenti di ospitare negozi nel centro direzionale in costruzione in via Sestini
PISTOIA. Niente negozi nel centro direzionale “Pallavicini Center”, quello che sta sorgendo lungo via Sestini. Lo dice il Tar, che ha respinto, nei giorni scorsi, i ricorsi presentati dalla società proprietaria, la Sirim Investimenti del presidente della Pistoiese Orazio Ferrari e del suo socio Andrea Baldi contro i ripetuti “no” opposti dal Comune alla richiesta di poter realizzare anche spazi commerciali nel grande edificio a due piani in cui è già prevista la costruzione di una scuola materna, di una struttura sanitaria e di un grande orto botanico pensile. Un investimento stimato in quaranta milioni, che potrebbe dare lavoro a almeno un centinaio di persone, ma che senza la previsione di spazi commerciali difficilmente starà in piedi economicamente.
Ma perché il Tar ha detto no ai due investitori pistoiesi? I giudici amministrativi, nella loro sentenza, si sono rifatti alla convenzione tra Sirim e Comune del dicembre 2000, che stabiliva cosa si poteva costruire nell’ex area Pallavicini. È in quel documento che si chiarisce che, dei 70.000 metri quadri costruibili complessivamente, ce ne possono essere 9.500 di spazi destinati alla vendita, concentrati nell’(allora) futuro centro commerciale.
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