Sicurezza
Harper entusiasma il popolo del Blues
Una grande esibizione del chitarrista californiano, insieme al virtuoso Charlie Musselwhite, ha aperto il Festival 2013
PISTOIA. «Posso solo dire di essere un privilegiato ad esibirmi con uno dei miei eroi musicali in uno scenario come quello di Pistoia: sarà la mia terza volta in quella piazza, su quello che per me rimane uno dei più bei palchi al mondo».
Parole e musica di Ben Harper, che così aveva descritto il concerto di apertura del Blues Festival 2013. E ieri sera il chitarrista californiano ha fatto onore alle sue parole, dandoci dentro con grande energia fin dall’inizio, degnamente spalleggiato da una band di grandi musicisti e soprattutto da quel Charlie Musselwhite che, ad onta dei 69 anni suonati, ha fatto fare i fuochi d’artificio alle sue armoniche a bocca.
Un grande concerto, oltre due ore di musica tirata che ha strappato applausi convinti e urla di gioia alle migliaia di giovani e meno giovani assiepati in piazza del Duomo.
Certo, non c’è stato il pienone che forse in altri tempi un concerto di Ben Harper avrebbe assicurato. Ma va considerato che i tempi di crisi hanno sconsigliato tanti appassionati della musica del diavolo dal recarsi a Pistoia per il consueto pellegrinaggio annuale. E poi l’insolita collocazione di mercoledì non ha certo facilitato l’affluenza del pubblico.
A parte questo, comunque, il Festival 2013 non poteva cominciare meglio, con una notte a tutta musica che ha lasciato le migliaia di fans in piazza stanchi e soddisfatti della performance.
In centro, ieri, si respirava già l’aria dell’evento a metà pomeriggio, quando i musicisti della band sono usciti per il consueto “sound check” sul palco. Intorno a piazza del Duomo era già un viavai di giovani e meno giovani, in cerca di un biglietto da catturare all’ultimo tuffo o delle provviste per affrontare al meglio la serata.
«Vengo da Torino – spiega Vincenzo Cirri, trentenne, look da impiegato calato dentro una maglietta dedicata a B.B.King – perché il vecchio Ben non me lo potevo proprio perdere. Questa di stasera è la sua unica data italiana, per me è anche l’occasione di vedere Pistoia, dove non ero mai stato, ma che mi sta sorprendendo. Fa effetto pensare che stasera si farà musica rock sotto queste facciate medievali».
Insieme a lui centinaia e centinaia di appassionati, che si sono messi in fila già ore prima del concerto per il solito rito dei controlli. Ma fino a tarda sera, non sono stati segnalati problemi di nessun tipo. Anche il meteo ci ha messo la sua parte, regalando al popolo del Blues una serata piacevole ma non afosa.
E stasera si ricomincia, con i Black Crowes, che promettono un’altro concerto all’insegna del rock blues più vigoroso.
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