Sicurezza
La Pietra: gestione rifiuti, un caos
«Perché la Regione non ha ancora pubblicato il piano del 2012?»
PISTOIA. «Il piano interprovinciale dei rifiuti approvato il 17 dicembre 2012 dai consigli provinciali di Firenze, Prato e Pistoia ad oggi sembra che non sia stato ancora pubblicato sul Bollettino regionale, ad oltre sei mesi dalla sua approvazione di fatto non è possibile attuare le direttive e la programmazione del piano stesso».
È da questo fatto che il capogruppo Pdl in consiglio provinciale Patrizio La Pietra parte per una serie di considerazioni (tutte al negativo) sulla gestione dei rifiuti a livello regionale. Secondo La Pietra la mancata pubblicazione può dipendere da ragioni tecniche (ma non si sa quali) o politiche, in questo caso tutte interne al Pd. In particolare La Pietra parla di «braccio di ferro fra il sindaco di Firenze e il presidente della Regione».
Il dato certo, secondo l'esponente Pdl, «è che la quantità dei rifiuti, in generale ed in particolare nell'Ato centro, è notevolmente inferiore rispetto a quanto previsto nel piano, e quindi la conseguente progettazione impiantistica risulta sovradimensionata. Il nodo centrale è rappresentato dall'impianto di Case Passerini, che alla luce di questo non risulterebbe più economicamente sostenibile». Lo stop dato dal sindaco di Sesto Fiorentino all'impianto, potrebbe nascondere «uno scambio con la Regione: o la nuova pista (dell'aeroporto ndr) o l'impianto. E molto probabilmente è stata scelta la pista».
Così andrebbe letto anche il bando all'ingresso nel direttivo dell'Ato di David Scatragli, sindaco di centrodestra di Montale, che si oppone all'inserimento dell'inceneritore di Montale (a questo punto l'unico a disposizione) nel bando per la gestione dei rifiuti. Eanche «l'azione delle aziende, che di fatto hanno messo l'impianto di via Tobagi in condizione di non avere materiale da bruciare».
Secondo La Pietra, Scatragli sta rompendo le uova nel paniere ai disegni della sinistra. «Nel caos complessivo, allora, si decide in Regione – scrive La Pietra – di non dare seguito alla pubblicazione sul Burt del piano rifiuti, e all’interno dell’Ato di rimandare la discussione a tempi più consoni. In sostanza l’Ato aspetta che le prossime elezioni a Montale vedano la sconfitta di Scatragli e del centrodestra, in modo che possa riprendere poi la discussione con una giunta un po’ più compiacente».
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