Attenzione
Processo Cip Ciop bis in aula i video dei maltrattamenti
Rinviato all’8 luglio il faccia a faccia tra dirigente comunale e testimone sulla segnalazione dei comportamenti scorretti
GENOVA. Al processo bis per le violenze sui bambini all’asilo privato Cip Ciop, è saltato l’atteso faccia a faccia tra la ex dirigente del Comune di Pistoia Annalia Galardini e la testimone Giovanna Niccolai, che ha sempre sostenuto di aver avvisato il Comune dei comportamenti anomali che si tenevano al Cip Ciop. Un difetto di notifica ha impedito ai due testimoni di essere in aula. Il processo, alla Corte d’assise di Genova, vede come imputati la dirigente del Comune Donatella Giovannini, accusata di abuso d’ufficio, omessa denuncia di reato e concorso in maltrattamenti (in sostanza la convinzione della procura è che il Comune abbia trascurato i controlli previsti nei confronti dell’asilo privato) e la cuoca del Cip Ciop, Sandra Bompani, imputata anche lei di quest’ultimo reato. Per le violenze sui bambini sono già state condannate la titolare dell’asilo, Anna Laura Scuderi, e una maestra, Elena Pesce.
Proprio Sandra Bompani è stata una delle protagoniste dell’udienza: ha rilasciato delle dichiarazioni spontanee sul suo ruolo all’interno dell’asilo, sottolineando in sostanza di essersi sempre occupata soprattutto della cucina e di somministrare i pasti ai bambini.
In aula sono state anche proiettate le immagini riprese dalle telecamere nascoste dalla polizia all’interno dell’asilo nel novembre-dicembre 2009, immagini che costituirono uno dei pilastri dell’accusa nei confronti di Scuderi e Pesce.
La prossima udienza si terrà l’8 luglio e sarà dedicata agli ultimi testimoni, tra i quali Galardini e Niccolai.
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