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Pistoia

Piante in quarantena per un fungo

Piante in quarantena per un fungo

Riscontrata la presenza di un patogeno in camelie e rododendri. La Regione ne vieta il commercio nella UE

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Camelie, rododendri, lentaggini colpiti da essiccamenti e macchie estese sulle foglie. La presenza di un fungo patogeno è stata riscontrata in alcune tra le specie più commercializzate dai vivaisti pistoiesi. Una nota regionale vieta la commercializzazione di alcune tipologie di piante per l’Unione Europea. Le piante devono essere sottoposte a minuziosi controlli e se dovessero risultare infette vanno distrutte, comprese quelle presenti nel raggio di due metri, oltre a porre in quarantena quelle nel raggio di 10 metri.

«Si tratta di un fungo - spiega Paolo Marzialetti (nella foto), direttore del Cespevi - che attacca in particolar modo camelie e rododendri. Tra gli operatori del settore (a Pistoia 1500 aziende e 10mila addetti) la preoccupazione è alta. Il danno economico potrebbe essere ingente. Fino a che non ci sarà una verifica e una certificazione che le piante sono sane, c’è il grosso danno della distruzione di tutte le piante che si presume possano essere infette». Il Cespevi ha indetto una riunione per il 9 luglio, al fine di analizzare la situazione sul territorio provinciale, a cui sono invitate tutte le aziende.

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