Il Tirreno

Pistoia

A pagamento i parcheggi per i visitatori

di Tiziana Gori
A pagamento i parcheggi per i visitatori

Nuovo ospedale, le proteste di sindacati e consiglieri: «Al Campo di volo non ci sono altre aree di sosta libere»

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PISTOIA. “L’eliminazione del parcheggio a pagamento nelle strutture ospedaliere è gesto di rispetto nei confronti dei familiari dei pazienti”. Questo il pensiero di alcuni consiglieri comunali che hanno presentanto un’interpellanza urgente al sindaco Samuele Bertinelli.

Nonostante le rimostranze dei consiglieri d’opposizione il parcheggio del nuovo ospedale sarà a pagamento. Come lo saranno quello dei tre altri ospedali in corso di realizzazione da parte del concessionario a cui il Sior (Sistema integrato ospedali regionali, l’associazione di diritto privato costituita con lo scopo di realizzare i 4 ospedali) ha commissionato i lavori mediante lo strumento del project financing. Il concessionario è l’Associazione temporanea di imprese Sat, formata dalle aziende Astaldi Spa, Techint Spa e Impresa Pizzarotti & C. Spa.

L’Ati costruisce i 4 ospedali, e ha in gestione per 19 anni alcuni servizi, tra cui i parcheggi.

I posti auto previsti, da accordo, sono uno ogni 2,5 posti letto. I posti letto nel nuovo ospedale sono 400, i parcheggi 1000, così ripartiti: 30 per la dialisi, 61 per il Pronto soccorso, 20 per la morgue, 25 per le ambulanze e i non deambulanti, 309 per i dipendenti e 556 per gli utenti.

Il Ceppo ha 475 posti auto, di cui 223 (comprensivi di quelli per i disabili), destinati ai dipendenti. Sembrerebbe dunque passo in avanti importante, ma dall’Intersindacale medica il “tasto” dei parcheggi è stato al contrario motivo di ripetuti contradditori con la dirigenza aziendale. A fronte di un numero di 1160 dipendenti è stato previsto un parcheggio riservato di 350 posti («perché a Prato 850?», chiede l’Intersindacale), senza alcuna area per i mezzi a due ruote. «Col trasferimento moltissimi dipendenti che fino ad oggi si sono recati al lavoro anche a piedi dovranno fare ricorso all’auto, e non è ben chiaro cosa dovrà fare il personale che non troverà posto nel parcheggio, in mancanza di spazi di sosta accessibili al di fuori della competenza ospedaliera. Il parcheggio riservato ai dipendenti, poi, ha l’entrata e l’uscita in parallelo e adiacente all’accesso delle ambulanze. Non è difficile immaginare cosa succederà al cambio dei turni».

E i visitatori? I 556 posti disponibili si trovano in un’area - l’ex Campo di volo - priva di aree a parcheggio nelle vicinanze. La più vicina è dall’altra parte della tangenziale, nella zona dell’AnsaldoBreda. L’Asl3 sottolinea che ci sarà un ingresso riservato ai mezzi pubblici in corrispondenza dell’ingresso principale, collegato alla città da un percorso pedonale e ciclabile. Ciò consentirà di arrivare all’ospedale facilmente anche con mezzi alternativi all’auto.

Ma per chi andrà in auto l’unica possibilità sarà sostare a pagamento, mentre con il Ceppo si apriva la possibilità di trovare posti gratuiti lungo viale Matteotti e oltre le Mura.

Da noi interpellata, l’Asl afferma di non essere ancora a conoscenza dei risvolti legati alla questione-parcheggi, gestiti direttamente dalla Sat. Quanto farà pagare il concessionario? Ci saranno fasce orarie escluse o con importi minori, come il passo all’ora di pranzo o la sera? Il tempo stringe, l’inaugurazione è prevista per il 13 luglio. Il trasferimento del grosso dei pazienti avverrà nel fine settimana del 20 e 21 luglio.

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